
Lamezia Terme, 10 novembre - "E’ un’obbrobrio e una vergogna quanto successo nella commissione sanità della regione ad opera del centrodestra e in particolare del Pdl. La decisione, per fortuna, non definitiva, di creare una azienda sanitaria ‘speciale’ per Vibo e per Crotone, salvaguardando con un artificio le rispettive Asp dagli effetti della abolizione delle provincie. Scopelliti conferma così il suo pieno disinteresse per la città di Lamezia, la terza della Calabria, nonostante le sbandierate e fasulle manifestazioni di attenzione magnificate dai suoi portavoce. E non sono nemmeno credibili le proteste dei suoi alleati dell’Udc, che pure dissentono dalla scelta della commissione, ma che sono evidentemente corresponsabili di una politica sanitaria che ha tutta l’aria, e le ultime scelte sulla UTIC lo dimostrano ad abundantiam, di volere smantellare piuttosto che migliorare in quantità e qualità l’offerta di salute cittadina. Dopo avere avallato le ripetute scelte del Dg Mancuso suonano oggi abbastanza stonate le prese di distanza allarmate di qualche esponente del partito di Talarico. Così come suonano stonati i lai di chi sul sostanziale smantellamento dell’ospedale lametino nulla ha visto, nulla ha sentito e nulla ha detto in questo ultimo anno. Meglio avrebbero fatto costoro ad ascoltare le tante denunce sollevatesi in questi anni e provenienti spesso da cittadini dello stesso colore politico della giunta regionale".
Giandomenico Crapis, coordinatore cittadino Sel
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