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Lamezia Terme – “In merito alla vicenda mensa sorta in queste ore, contattati da diversi genitori, ci sentiamo in dovere di intervenire prontamente sulla questione. E’ pacifico che oggi è il primo giorno di servizio per la nuova ditta, che ha in gestione l’appalto per il servizio mensa, quindi potrebbe anche essere “naturale” incorrere in ritardi dovuti alla logistica o altro. Ad ogni modo, ci preme rimarcare un aspetto circa la nostra perplessità, dovuto al centro di cottura sito nella città di Catanzaro, che a nostro avviso non garantisce la giusta qualità, che potrebbe essere ottenuta da un locale per la cottura nella città di Lamezia Terme”. Ad affermarlo è il consigliere comunale Massimo Cristiano che aggiunge: “E’ lapalissiano che, anche se il capitolato d’appalto concede la possibilità di poter usufruire di un centro di cottura lontano da Lamezia, questa condizione non è certamente quella ideale. Quindi, senza creare inutili polemiche, ma nell’interesse esclusivo degli alunni e degli insegnanti, chiediamo alla ditta che porta i pasti all’interno delle strutture scolastiche di valutare concretamente l’ipotesi di avvalersi di un centro di cottura nella città di Lamezia, essendo il nostro un territorio vastissimo: 168kmq con 70.000 abitanti”. “Ergo, - conclude -  i 30 minuti da e per Catanzaro si trasformano inevitabilmente in sessanta e oltre quando bisogna raggiungere località come Acquafredda o Fronti. A nostro avviso pur perfezionando al massimo l’organizzazione interna alla ditta, un centro di cottura nella città di Lamezia Terme potrebbe solo portare benefici per gli alunni e gli insegnanti”. 

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