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Lamezia Terme, 25 giugno - L’Udc di Lamezia nomina un nuovo capogruppo in consiglio comunale e scoppia la bagarre durante la seduta del civico consesso. Questa mattina, la riunione consiliare nel municipio di via Perugini, è stata aperta dal presidente del consiglio comunale Francesco Muraca, che all’assemblea ha letto la nota inviata dal segretario cittadino dell’Udc, Giancarlo Nicotera, indicante il nome del nuovo capogruppo in consiglio dell’Unione di centro: Francesco Chirillo. La notizia è stata appresa con evidente disappunto dal capogruppo “defenestrato” dal partito, Massimo Cristiano, che ha inveito in maniera irruenta contro Muraca accusandolo di “aver fatto degli inciuci” con lo stesso Chirillo. Immediata ed energica è stata la reazione del presidente del consiglio che ha rigettato ogni accusa mossa dall’esponente dell’Udc e che ha disposto che Cristiano fosse espulso dalla sala. Cristiano ha detto chiaramente di non voler abbandonare l’assemblea e, allora,  è stato accompagnato alla porta dai vigili urbani. In consiglieri comunali, dopo un primo momento di sconcerto, hanno proseguito i lavori discutendo i vari punti all’ordine del giorno. Armando Chirumbolo, in rappresentanza del Pdl, ha chiesto al presidente Muraca che Cristiano fosse reintegrato e, dal canto suo, lo stesso Muraca ha detto di essere molto disponibile ad un dialogo sereno e non a scene e ad espressioni inconsulte. “Ho letto il documento dell’Udc – ha detto Muraca – solo perché doverosamente dovevo informare l’assemblea di quanto aveva deciso l’Udc. I problemi interni al partito non interessano né il sottoscritto, né il civico consesso. Io ho dovuto necessariamente prendere atto della sostituzione del capogruppo e nient’altro”.

Maria Scaramuzzino

Le Reazioni

 

Il Sindaco: "La vicenda riguarda gruppo politico particolare, l'Udc"

"Sento il bisogno di ribadire quello che ho già detto responsabilmente e pubblicamente in Consiglio comunale. L'episodio di oggi è molto grave. Il comportamento personale di ogni singolo consigliere nel rapporto con gli altri consiglieri deve essere attento e responsabile. Quello che è successo stamane non è una questione politica tra opposizione e maggioranza né tra giunta e consiglieri. La vicenda riguarda un gruppo politico particolare: l'Udc. Tuttavia le conseguenze riguardano la dignità, l'onorabilità dell'intero Consiglio comunale che non deve assolutamente consentire offese e toni minacciosi. In questi anni abbiamo fatto tanti sforzi per elevare il livello di civiltà umana e politica e dello stesso confronto. Il sindaco e l'Amministrazione comunale che governano la città continueranno a fare di tutto per dare prestigio morale al Consiglio comunale e all'intera città di Lamezia Terme".

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