
Lamezia Terme - Dopo una seduta fiume di quasi otto ore, dal Consiglio comunale via libera a diverse pratiche in attesa dell'importante seduta relativa all'approvazione del Rendiconto 2025. Da evidenziare che, contrariamente alle attese, non era presente in Aula la nuova assessora al Bilancio, Maria Teresa Nardo.
Presenti 24 consiglieri. Primo punto l'elezione della Commissione Pari opportunità, illustrata dall'intervento dell'assessore Annalisa Spinelli che ne ha messo in risalto l'importanza. Critiche per le modalità della nomina delle componenti da parte del consigliere Gennarino Masi del Pd. Plauso anche dal consigliere Giancarlo Nicotera. Proposta approvata con 23 voti favorevoli e un astenuto (Masi). Commissione Pari opportunità così composta: Rossana Africano, Donatella Amicarelli, Tiziana Bagnato, Palmira Caparrotta, Titina Caruso, Debora Italina Cianflone, Maria Giovanna Cilento, Adelaide Colosimo, Ylenia D'Ascoli, Maria Grandinetti, Doris Lo Moro, Marisa Lucchino, Federica Masi, Elena Mastroianni, Carmelina Isa Muraca, Francesca Palermo, Alessandra Pagliaro, Sabrina Perri, Carol Pileggi, Maria Lucia Raso, Mary Saladino, Stefania Scarfò, Bernadette Serratore, Annalisa Spinelli, Antonietta Stranieri, Lidia Vescio, Annita Vitale.

Altro punto, l'approvazione del Regolamento comunale per il servizio di refezione scolastica e della Commissione mensa. Sul punto non sono mancati i distinguo con una emendamento presentato dal consigliere Masi, poi ritirato, perché condivise le modifiche integrative relative alla quota di pagamento del contributo pasti. Approvato all'unanimità. I cinque punti successi, pratiche urbanistiche private, relativi alla cessione di aree al fine dell'utilizzo di diritti edificatori nell'ambito delle perequazioni del Psc, sono stati illustrati dall'assessore Michele Cardamone. L'approvazione ha riguardato i singoli schemi di Convenzione con Barberio Raffaele Alessio e Pagliaro Alessandra; Bonaddio Federico; Autolife 2.0; Omega Costruzioni Srl; Gipa Ss. Negli interventi, in particolare, forti critiche sono state mosse sempre dal consigliere Masi del Pd, che ha stigmatizzato "vizi di natura giuridiche con conseguenze catastrofiche". Masi ha fatto appello al ritiro di alcune pratiche per dire "non alla illegalità". Anche la consigliera Doris Lo Moro è stata particolarmente dura definendo il lavoro svolto "poco apprezzabile e poco comprensibile". La Lo Moro ha puntato il dito contro alcune pratiche dove non "c'è alcun interesse pubblico" e da dove non si evince "nessuna visione strategica". Nel dibattito è intervenuto pure l'architetto Antonio Ruberto, dirigente dell'Ufficio tecnico che ha fornito alcuni chiarimenti.
Il consigliere Antonio Mastroianni, da poco transitato dalla Lega a Forza Italia, ha evidenziato la regolarità delle pratiche nell'ambito del Psc esistente così come Antonio Lorena di Fdi che ha parlato di pratiche che porteranno "benefici al territorio". Mimmo Gianturco (Lamezia Domani) ha sottolineato i passaggi "già avvenuti" nelle Commissioni, stigmatizzando le polemiche che scaturiscono poi in Aula. Anche per Gianturco le pratiche in discussione vanno nella direzione "di valorizzare le iniziative privati, in base allo strumento in vigore che è il Psc, pianificando per esempio un grande parco urbano a S. Eufemia". Anche dal capogruppo della Lega, Massimo Cristiano giudizio decisamente favorevole alle pratiche in discussione. Cristiano ha parlato di "di pratiche edilizie che vanno in direzione dello sviluppo". Da Nicotera un appello, in un certi senso, al "rispetto delle decisioni che si prendono nelle Commissioni". Il capogruppo del Pd, Fabrizio Muraca ha appoggiato le osservazioni dei consiglieri Masi e Lo Moro, criticando l'intervento di Gianturco che "un giorno dice di passare all'opposizione e un giorno non si sa".

Nella replica, l'assessore Cardamone ha precisato che si "l'Amministrazione ha una visione di città e la sta condividendo con gli uffici e tutte le istruttorie sono corrette". Le pratiche sono state votate singolarmente con voti 18 voti favorevoli, 2 contrari (Masi, Lo Moro), 3 astenuti (Fabrizio Muraca, Lidia Vescio, Annita Vitale). Tranne la sesta pratica (Autolife) che ha visto i consiglieri Vescio, Muraca e Vitale non partecipare al voto. Ulteriore punto all'ordine del giorno, il rinvio di nuovi termini di atti unilaterali riguardanti il Piamo strutturale comunale. Anche su questo punto dal consigliere Masi netta contrarietà che ha evidenziato incongruenze nelle procedure di proroga, che "espongono l'Ente a contenziosi". Proponendo la riapertura dei termini e non la proroga. Anche in questo caso il dirigente Ruberto ha rassicurato Masi sulla regolarità della pratica approvata con 18 voti favorevoli, 5 astenuti.
Si è passati poi ad alcune mozioni. Iniziative per la tutela del diritto al voto degli elettori fuori sede e promozione di riforme legislative per la partecipazione democratica presentata dalla consigliera Lidia Vescio per il Pd. Per il sindaco Mario Murone, al primo intervento della giornata, la mozione così "come strutturata non può essere approvata". Mozione respinta con 13 voti contrari e 8 favorevoli (tutta l'opposizione compreso Nicotera della maggioranza). Altra mozione in ordine alla manutenzione delle strade comunali presentata dalla consigliera Lo Moro. Sulla stessa, la risposta (che è parsa una riposta ad una interrogazione più che ad una mozione), dell'assessora Donatella Amicarelli, parlando delle criticità "tra eventi meteo, ampiezza del territorio e risorse estremamente limitate". La Amicarelli ha palesato le intenzioni di potenziare gli interventi con affidamento dei lavori per una disponibilità complessiva di 500mila euro.
Da Gianturco si è appreso che "per la manutenzione stradale occorrerebbero 7milioni di euro e che questa Amministrazione ha bisogno di tempo". Mozione approvata all'unanimità. Altra mozione della Vescio su interventi urgenti a tutela dei lavoratori Tis e per il contrasto al lavoro povero nel Comune di Lamezia per chiedere alla Regione ulteriore interessamento. Sul punto l'intervento di Murone che si è detto d'accordo "a promuovere un piano istituzionale, ma che ci sono dei limiti nella stabilizzazione". La mozione, rimodulata, è stata approvata all'unanimità. Successiva mozione, intervento urgente per l'installazione e il ripristino dell'illuminazione pubblica nell'area Pip in contrada Rotoli. Nel merito il sindaco ha detto che si provvederà a breve. Quindi, si passa ad un'interrogazione del Gruppo Brevilacqua sullo “stato di attuazione del progetto Pnrr per l’acquisto e l’installazione di 29 ecopiazzole intelligenti e sulle modalità di coinvolgimento delle periferie e delle contrade del territorio comunale". È stata ancora una volta l'assessore Amicarelli a rispondere che ci sono atti amministrativi per migliorare il servizio.
Altre interrogazioni hanno riguardato l'edilizia scolastica e la sicurezza (Pd); nuova gestione degli accessi aeroportuali-analisi del “Regolamento della Sosta” Apcoa e tutela delle imprese locali “off-airport” (Pd) infine sullo stato della potabilità dell’acqua e chiarezza circa il divieto di utilizzo per consumo umano - serbatoio località Richetti e zone servite (Vitale Azione). Interrogazioni alle quali hanno risposto il sindaco sul bando per interventi di edilizia scolastica. Sulla gestione dei parcheggi, il primo cittadino ha rimarcato che l'Amministrazione non è stata consultata dalla Sacal, auspicando che venga istituto un Cda. In merito alla potabilità dell'acqua in zona Richetti, con emergenza poi comunque rientrata. Il sindaco Murone ha parlato di cortocircuito nelle comunicazioni Sorical, fino a quando poi non sono avvenuti gli accertamenti Asp e abbiamo prontamente comunicato l'utilizzo per uso umano dell'acqua.
A.C.
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