
Lamezia Terme - Per Salvatore Vescio, primo dei non eletti nella lista "Lamezia Domani" alle elezioni del 2025, è arrivata la convalida, dopo il subentro, a consigliere comunale di Lamezia Terme, in seguito alla nomina ad assessore di Mimmo Gianturco avvenuta più di un mese fa. La decisione, ufficiale, al termine del Consiglio comunale di oggi, 17 luglio (19 presenti e 6 assenti) che aveva come unico punto all'ordine del giorno "l'esame della proposta di deliberazione n. 2046 del 15 luglio 2026, riguardante la cessazione dalla carica di consigliere comunale a seguito dell'accettazione dell'incarico di assessore di Mimmo Gianturco e il conseguente subentro, ope legis, del primo dei non eletti". Come si ricorderà. Vescio, comunque subentrato a Gianturco, attendeva la convalida che era stata rinviata nel corso della seduta dello scorso 10 luglio in seguito alla necessità di ulteriori accertamenti sul "contenzioso" tra lo stesso e l'Ente. Contenzioso per il quale erano sorti "problemi di incompatibilità", derivanti dal mancato pagamento di debiti, in relazione alla costruzione di un fabbricato e di un relativo abuso edilizio. Sul punto, l’intervento del sindaco Mario Murone, che ha evidenziato il superamento delle criticità e quindi la legittimazione alla convalida. Di parere opposto, il consigliere del Pd, Gennarino Masi che ha sottolineato la “fumosità della vicenda. Questo Consiglio - ha detto - non dovrebbe procedere alla convalida perché ci sono vizi istruttori e la sussistenza di cause di incompatibilità. Ci sono vizi insanabili che dovranno essere risanati entro il 15 agosto e pertanto chiedo il rinvio di questa decisione”. Dal consigliere Francesco Caruso di “Lamezia Domani”, la replica: “questo Consiglio comunale non è un Tribunale. Noi dobbiamo far fede a quello che dicono gli uffici. Alla data di oggi non emergono elementi per non procedere alla convalida dopo gli atti proposti dai dirigenti e mettere fine a questa pagina”.

La consigliera Annita Vitale di Azione ha fatto notare come “ci si trova di fronte a ritardi, ma non condivido lo stillicidio intorno alla persona. Qui non siamo in un Tribunale, dobbiamo vedere se ci sono le condizioni di ci vai da ed oggi ci viene presentata una proposta favorevole in questo senso”. La Vitale quindi ha annunciato il suo voto favorevole. Sul punto, l’intervento anche della consigliera, Lidia Vescio del Pd che ha stigmatizzato il “tempo e i modi della vicenda”, annunciando il voto di astensione. Via libera anche dai consigliere Antonio Lorena di Fdi e Davide Mastroianni di Fi. Così come il consigliere Giancarlo Nicotera dell’Udc: “si tratta di prendere atto di quanto prodotto dagli uffici e di un’attestazione; pertanto non possiamo non farlo e quindi votare favorevolmente”. Anche da Massimo Cristiano, del Gruppo Futuro nazionale, parere favorevole “dopo gli ulteriori approfondimenti dell’istruttoria”. Fabrizio Muraca, capogruppo del Pd, ha comunque fatto notare che “la pratica non è stata gestita bene. Mi dispiacerebbe tornare qui in Aula a Ferragosto se dovessero sorgere problemi”. Nella replica, il primo cittadino Murone ha confermato lo stato delle cose. “Ad oggi abbiamo verificato con l’aiuto degli uffici, in maniera assolutamente lineare, la compatibilità del consigliere Vescio. Non è stata ravvisata nessuna causa di sospensione”. La convalida del consigliere Vescio è stata approvata con 16 voti favorevoli e 4 astenuti, compreso l’interessato che nel prendere la parola ha ringraziato “tutti i consiglieri. Sono onorato di essere qua per cercare di fare il mio dovere”. Respinta infine la proposta della consigliera Vescio di parlare in Aula della questione Rom, non all’ordine del giorno, con 9 voti contrari, 4 favorevoli e 5 astenuti.
Prima dell’inizio della seduta, su proposta del consigliere Antonio Lorena, il Consiglio comunale ha ricordato con un minuto di silenzio, Rosario Aversa, scomparso di recente. Anche dal consigliere Giancarlo Nicotera, la proposta di un minuto di silenzio per ricordate il vescovo Mario Milano e il ragioniere, Francesco De Pino.
Antonio Cannone

Il plauso dei Liberali di Lamezia per ingresso Vescio
I Liberali esprimono soddisfazione per il nuovo ingresso in consiglio: "Con Salvatore Vescio in Consiglio comunale è il momento del cambio di passo" Il movimento politico I Liberali esprime vivo apprezzamento per l'ingresso di Salvatore Vescio nel Consiglio comunale di Lamezia Terme. La sua esperienza istituzionale e amministrativa, maturata in importanti incarichi a livello comunale, provinciale e regionale, rappresenta un valore aggiunto per l'intera città. Il suo riconosciuto spessore politico e la profonda conoscenza del territorio saranno un contributo prezioso per affrontare le sfide che attendono l'amministrazione. Dopo un anno di rodaggio, riteniamo sia arrivato il momento di imprimere un deciso cambio di passo. È il tempo di lavorare con maggiore incisività sul territorio e per il territorio, in uno spirito di collaborazione e sinergia, per dare concrete risposte ai cittadini e raggiungere gli obiettivi del programma amministrativo. A Salvatore Vescio rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro, certi che il suo contributo sarà determinante per il futuro di Lamezia Terme".
© RIPRODUZIONE RISERVATA