
Lamezia Terme - Riceviamo e pubblichiamo la nota di Salvatore De Biase del Coordinamento Provinciale Udc per quanto riguarda il TotoSindaco che da giorni impazza in città.
“Per come letto sulla stampa, è cominciata la ricerca del toto sindaco per Lamezia. Sicuramente i motivi ci sono, e iniziano a delinearsi le aspettative di ognuno. Un dato però emerge: la città deve porsi una qualche domanda, sul dopo Speranza, o meglio, dopo un ventennio di gestione di centro sinistra al governo della città, che fare e con chi. Pur tuttavia una qualche riflessione preliminare va posta: ovvero la ricerca del toto sindaco è reale, ma il programma per questo territorio come dovrà essere scritto. Quale valenza Lamezia dovrà avere, nel contesto della regione Calabria, quella di Città - produttiva - turistica – convegnistica - florovivaistica, o quella di città delle rotatorie, delle fontane, o delle strade larghe fatte diventare ristrette? Domande alle quali, occorrerà rispondere, prima di trovare un Sindaco qualsiasi - Insomma, la ricerca di una proposta di riscatto di Lamezia con chi la si vuole portare a termine. Le forze sociali, economiche, culturali della città, andranno o no ascoltati? Da quanto emerso sulla stampa, ed intuito nei gangli dell’articolo apparso in questi giorni, si sotto intende più l’elencazione di nomi e di alte figure che ambiscono a rappresentare la città, anziché quanto si attendono i cittadini. La mia convinzione comunque è, che i partiti ancora non si sono mossi, le individualità sicuramente si, ed i tal senso l’elenco dei candidabili è ancora più lungo di quanti abbiamo letto. A meno, con tutto il rispetto, quanto letto suo candidati a sindaco, non rappresentino, una sorta di Candidati allo Sbaraglio- Della serie l’importante è iniziare, poi come andrà a finire tanto lo si sa- Lamenteremo la nostra marginalità. Nel frattempo però la vicina CS, appare sempre più una città Europeista, con un pullulare di interessi; CZ , capoluogo che tende a caratterizzarsi come città con un ruolo di comando, proiettando il proprio sviluppo verso la cittadella sanitaria ed universitaria di Germaneto, anzicchè verso l’area lametina, e Reggio Calabria quale città Metropolitana. E noi parliamo di candidati e non già di sviluppo-programmazione e partiti che hanno in animo il bene comune. L’UDC, in questo senso, si tira fuori, ed auspica un programma da scrivere assieme a quanti guardano Lamezia, non come città ferma, mummificata, ordinaria e senza pretese, bensì come città vive che deve riprendere il proprio cammino. La nuova Brasili insomma, così come la descrisse il compianto Arturo Perugini. Sarà così?”.
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