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Lamezia Terme - Una delegazione del Movimento Territorio e Lavoro, composta dal consigliere comunale nonché presidente MTL Massimo Cristiano, dall’assessore Elisa Gullo, dal coordinatore del Movimento Fernando Giacomo Isabella e dalla militante Caterina Nero, ha incontrato il Sindaco Paolo Mascaro. A renderlo noto è lo stesso consigliere comunale Cristiano che spiega come l’incontro politico è stato incentrato “sulle tematiche legate al territorio, in un clima cordiale e si è rivelato molto positivo riuscendo al tempo stesso ad abbracciare differenti argomenti. MTL, ha incentrato la discussione su alcune tematiche strategiche per la città: questione rom, Multiservizi igiene urbana e apparato Dirigenziale burocratico del Comune. Sulla vicenda Scordovillo abbiamo illustrato il “progetto di sgombero” al primo cittadino e sollecitato la costituzione di un ufficio per iniziare la procedura di smantellamento del campo. In più – spiegano - abbiamo chiesto l’applicazione del Daspo urbano, per i responsabili dei fumi tossici. Sulla Multiservizi, auguriamo buon lavoro al neo presidente Luzzo, per come già fatto nel recente passato chiediamo il rispetto dei contratti tra Comune e Lamezia Multiservizi Spa sull’igiene urbana (spazzamento manuale e meccanico) mediamente per due volte al mese, cosa prevista da contratto ma non attuata e non più tollerabile. Questo servizio ha un costo di circa 1500000 di euro, e nello specifico prevede la pulizia (contratto inter-organico tra le parti) di tutte le strade periferiche e marciapiedi: Caronte, Acquafredda, Capizzaglie, Scinà, Gabella, Fronti. S. Pietro Lametino, S. Minà, Miglierina, Serra Castagna, Magolà, Savutano, Bucolia, Piano Luppino, Acquadauzano, Marinella, Ginepri, Miglierina, Misà, Lagani e altre, diversamente abbiamo chiesto che il servizio ritorni nella disponibilità del Comune per procedere con un bando pubblico”. 

“Sulla questione personale/dipendenti del Comune, - continua Cristiano - abbiamo sollecitato il potenziamento con l’assegnazione di nuove unità nel settore Verde pubblico, decoro Urbano e  politiche abitative, per il raggiungimento degli obiettivi programmatici, in quanto settori strategici non possono certo restare nelle condizioni attuali: con un solo dipendente e un dirigente che si occupa di altri settori. Non poteva essere trascurata la vicenda legata alla prostituzione e al degrado nel quartiere di S. Eufemia, dove urge un pronto giro vite”. “Rammentiamo che uno dei deficit “lamentati” all’attuale Amministrazione è legato all’igiene urbana, che non dipende da una volontà politica in quanto esiste il contratto iter-organico tra Comune e società in house, che inchioda alle proprie responsabilità dirigenti della Multiservizi e Comunali. Sicuramente in questo caso incide molto il fattore inciviltà, a tal proposito abbiamo chiesto l’incremento delle sanzioni per abbandono rifiuti, da 50 a 250 euro. Quindi, è solare che questo Movimento non è intenzionato a tollerare responsabilità altrui”.

“E’ chiaro che tutte queste condizioni sono state ereditate. In ogni modo, urge un forte segnale di discontinuità ed un maggiore senso di appartenenza di una parte dell’apparato burocratico chiamato a seguire le indicazioni dell’Amministrazione comunale. Sul Psc – conclude - rimane la posizione espressa la scorsa settimana, che è sempre la medesima”.     

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