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Lamezia Terme, 10 giugno - “Il tribunale di Lamezia è salvo”. A dare la notizia sono la parlamentare lametina Ida d’Ippolito e il presidente del consiglio regionale della Calabria, Francesco Talarico. I due esponenti dell’Udc vogliono rassicurare la città, il comitato civico nato per difendere palazzo di giustizia, i magistrati, gli avvocati e tutto il personale che opera nella struttura di Piazza della Repubblica, mettendo così a tacere le allarmanti indiscrezioni che si sono diffuse nei giorni scorsi.   "Nell'incontro tenutosi venerdì scorso al ministero della Giustizia, a cui era presente per l'Unione di Centro anche l'On. Roberto Rao – sottolineano d’Ippolito e Talarico -   si è messo un punto definitivo su questa difficile e sofferta vicenda. Rispetto ai criteri penalizzanti elaborati dalla commissione tecnica, la forte e immediata mobilitazione civile, l'azione sinergica del consiglio dell'Ordine forense, del comitato civico, delle istituzioni, dell'intera città e delle forze politiche che ne hanno tratto sostegno, hanno consentito il positivo risultato, già da noi anticipato e che oggi confermiamo”. D’Ippolito e Talarico ringraziano quanti, con senso civico, hanno sostenuto le legittime ragioni del mantenimento del tribunale che è presidio di legalità. La parlamentare e il presidente di Palazzo “Campanella” ringraziano anche il segretario nazionale dell’Udc, Lorenzo Cesa, “che ha fatto quadrato sulla nostra richiesta, lavorando ad una concreta soluzione del problema e assumendosi la diretta responsabilità di dichiarare, nel momento di maggiore difficoltà, con largo anticipo e mettendoci la faccia, che il tribunale di Lamezia Terme non sarebbe stato soppresso e avrebbe mantenuto la sua autonomia”. I due rappresentanti lametini dell’Unione di Centro fanno anche sapere che “nelle prossime ore sarà resa pubblica la relazione tecnica che dimostrerà, anche rispetto agli altri tribunali calabresi in discussione, il grande lavoro svolto dall'Udc”. Alessia Notaris, avvocato ed esponente del comitato civico che in queste ultime settimane si è battuto con forza e determinazione per difendere palazzo di giustizia, sul profilo face book attivato dallo stesso comitato, a proposito delle dichiarazioni di d’Ippolito e Talarico, scrive: “Questa notizia, mi rende felice e mi riempie di orgoglio, per tutto quello che ho e abbiamo fatto. Molti in questi giorni ci hanno definito pazzi, passavano dal tribunale e ci guardavano in modo strano, alcuni con aria di scherno, altri quasi sentendosi superiori, colleghi e gente comune. Comunque vadano le cose – aggiunge Alessia Notaris - in questo momento sembra che l'epilogo sia positivo, io mi permetto senza arroganza alcuna, di affermare che il mio comitato è balzato agli onori della cronaca nazionale, a Roma e in tutte le città d'Italia a rischio soppressione tribunali, si parla di noi e di quanto abbiamo fatto. Allora forse i pazzi non siamo noi, noi siamo coloro che potremmo dire di aver lottato per il bene della città, per il nostro futuro e per il futuro dei nostri figli”. Per i prossimi giorni il comitato “Salviamo il nostro tribunale a Lamezia” aveva organizzato una conferenza stampa per il 12 giugno ed una ennesima megamanifestazione per il 15 del mese. Iniziative che molto probabilmente verranno cancellate o che comunque prenderanno un’altra e positiva connotazione: non si tratterà più di manifestazioni di protesta ma di una grande vittoria, conquistata sul campo.

M.S.

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