
Lamezia Terme – Si svolgerà venerdì 18 ottobre 2013, dalle 15:30 alle 19:00 al Grand Hotel Lamezia di Lamezia Terme, il terzo seminario di FQTS 2013 Calabria. L’iniziativa rientra nel progetto di Formazione Quadri del Terzo Settore 2013 finanziato dalla Fondazione con il Sud e coogestito dalle reti più importanti del mondo del sociale: Forum Nazionale del Terzo Settore, Consulta Nazionale del Volontariato, ConVol e CSV-NET. L'argomento che farà da filo conduttore dell’incontro è di grande interesse per chi opera nel sociale. I partecipanti saranno invitati a riflettere sulla “sostenibilità dei servizi di risposta ai bisogni sociali”. L’obiettivo è quello di cercare di immaginare un futuro che forse non potrà sopravvivere grazie alle esperienze del passato, ma che ha bisogno di nuove idee e di nuova linfa.
Nello specifico si cercherà di capire la proposta del welfare generativo della Fondazione Zancan <<Vincere la povertà con un welfare generativo. La lotta alla povertà. Rapporto 2012>>. (Il Mulino 2012).
Il seminario sarà condotto dallo Staff di FQTS 2013 Calabria. Aprirà i lavori don Giacomo Panizza, presidente della Comunità Progetto Sud ed esponente del Gruppo di Pilotaggio della Calabria, relativamente al progetto FQTS 2013. Le conclusioni del seminario saranno affidate a Paolo Pezzana, responsabile Politiche Sociali della Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora. Il seminario è aperto ai rappresentanti del mondo associativo e della società civile.
La partecipazione ai seminari è parte integrante del percorso formativo del progetto FQTS 2013 Calabria che in regione coinvolge una trentina di corsisti tutti esponenti del mondo del sociale, impegnati nei tre laboratori di Ricerca – Azione Sociale, Progettazione Partecipata e Comunicazione Sociale. Sabato 19 ottobre 2013, i tre gruppi laboratoriali guidati dai rispettivi formatori regionali vivranno un’intensa giornata di studio e confronto così come previsto dal programma del progetto FQTS 2013 che, oltre alla Calabria, coinvolge nell’attività formativa anche Basilicata, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
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