
Riceviamo e pubblichiamo
Lamezia Terme – “E’ dei giorni scorsi la notizia dell’operazione Perseo che ha liberato la città di Lamezia dalla morsa della criminalità organizzata. Mentre da una parte c’è un mondo politico che viene colpito al cuore dall’azione delle forze dell’ordine, in quanto alcuni dei suoi esponenti vengono indicati come presunti affiliati della ndrangheta locale, dall’altra c’è una comunità politica come Fratelli d’Italia che loda tale opera. La lotta per la legalità è uno dei nostri principali obiettivi soprattutto quando, come nel caso di Lamezia, rende i cittadini liberi nelle scelte politiche, soprattutto quando la stessa tende a ristabilire gli equilibri di democrazia fortemente messi in discussione dal comportamento criminale del voto di scambio. E’ forse giunto il tempo di liberare questa nostra città, di ridare a Lamezia ed ai Lametini la dignità e la libertà che meritano, il mondo politico e le istituzioni politiche devo avvalorare tutte le azioni volte a combattere la criminalità organizzata attraverso gesti simbolici volti a valorizzare l’attività delle forze dell’ordine. La “cittadinanza onoraria” è un riconoscimento che viene conferito, normalmente dal Consiglio Comunale, a persone che si siano distinte per meriti speciali di qualsiasi genere (civili, sportivi, politici, religiosi, culturali) e che siano in qualche modo legati al Comune che la concede.
Nelle scorse settimane il Sindaco di Lamezia Terme ha concesso, di sua iniziativa e senza alcun coinvolgimento del Consiglio Comunale, la cittadinanza onoraria ad oltre quattrocento figli di immigrati per il solo fatto di essere nati nella città. Negli ultimi giorni altre persone hanno invece legato il loro nome a vicende che hanno riguardato Lamezia Terme: sono i magistrati e il personale delle forze dell’ordine che hanno condotto le indagini sulla criminalità e sui suoi legami con spezzoni della cosiddetta società civile e della politica. Fratelli d’Italia, pur nel rispetto del principio d’innocenza degli imputati, ritiene che sarebbe estremamente significativo far sentire a coloro che sono impegnati in questa lotta (troppo spesso lasciati soli) la vicinanza della parte sana della Città e delle istituzioni politiche; pertanto chiede al sindaco di farsi promotore della convocazione di un’apposita seduta del Consiglio Comunale per conferire la cittadinanza onoraria ai magistrati e ai vertici delle forze dell’ordine, a partire dal procuratore Borrelli e dal dirigente della squadra mobile Ruperti, impegnati nella lotta alla criminalità nel territorio lametino”.
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