
Lamezia Terme - Futuro Nazionale ha incontrato il sindaco Mario Murone “per fare il punto sul primo anno di amministrazione e, soprattutto, sulla nuova fase che si apre per la città”. Al confronto - fanno sapere in una nota - hanno preso parte l’on. Domenico Furgiuele, il capogruppo Massimo Cristiano e il consigliere Carmine Villella. È stato un incontro, evidenziano: “franco e costruttivo, nel quale abbiamo riconosciuto le tante cose positive realizzate in questo primo anno, frutto di un lavoro che ha interessato diversi ambiti e di una presenza quotidiana sul territorio. Allo stesso tempo, l’esperienza maturata in questi mesi ci consente oggi di individuare con maggiore chiarezza ciò che deve essere migliorato per rendere l’azione amministrativa ancora più efficace”.
Per Futuro Nazionale “il riassetto della macchina comunale rappresenta ormai un passaggio necessario, non rinviabile. L’attuale assetto organizzativo e regolamentare è anche il risultato di scelte maturate negli anni precedenti che, alla luce dell’esperienza di questo primo anno, riteniamo debbano essere riviste. Nel tempo si è determinato uno sbilanciamento tra la funzione di indirizzo politico-amministrativo e quella gestionale, concentrando sulla struttura dirigenziale anche passaggi rilevanti nella fase di impulso e predisposizione degli atti. La nostra impostazione è chiara: occorre rafforzare in maniera sostanziale la funzione di indirizzo e di controllo politico-amministrativo. Obiettivi, priorità e scelte devono essere definiti dagli organi ai quali compete la responsabilità politica; alla struttura spetta poi tradurli nell’attività amministrativa e gestionale, nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità. A indirizzi chiari devono corrispondere responsabilità chiare, tempi verificabili e risultati misurabili”.
Il funzionamento dell’ente, inoltre, sostengono, da FN: “non può dipendere dallo sforzo straordinario del singolo amministratore, dirigente, funzionario o dipendente. In questi mesi l’impegno individuale ha consentito in più occasioni di raggiungere risultati importanti, ma l’obiettivo deve essere quello di mettere l’intero apparato nelle condizioni di funzionare in maniera organizzata, coordinata e corale. Abbiamo rappresentato al sindaco la nostra visione e alcune possibili soluzioni, nella consapevolezza che un processo di questa portata riguarda l’intera amministrazione e richiede scelte condivise. Futuro Nazionale farà fino in fondo la propria parte e ritiene che questo sia il momento giusto per affrontare, quando necessarie, anche scelte profonde e coraggiose nell’interesse della città. Già dalla prossima settimana questa impostazione si tradurrà in un’azione ancora più incisiva sul territorio, attraverso un lavoro di squadra che vedrà impegnati il nostro assessorato di riferimento, il gruppo consiliare composto da Massimo Cristiano e Carmine Villella e l’assessore Donatella Amicarelli. Ripartiremo con maggiore vigore su manutenzioni, igiene e decoro urbano, scavi, sottoservizi e ripristini, oltre che nei rapporti con gli enti sovracomunali, sui quali intendiamo imprimere un’accelerazione e garantire un maggiore coordinamento. Parallelamente, proseguirà il lavoro sulle questioni regolamentari di competenza del Consiglio comunale, altro terreno sul quale riteniamo necessario intervenire per rendere più efficace l’azione dell’Ente”.
Sul piano economico “resta un quadro fortemente condizionato dal peso delle passività pregresse, che limita inevitabilmente la capacità di spesa dell’ente. Basti pensare al debito idrico di circa 16 milioni di euro maturato prima del 2015, del quale ancora oggi rimane da sostenere una parte rilevante, alle obbligazioni pregresse legate al ciclo RSU, pari a circa 4,5 milioni di euro, e al peso del contenzioso. Emblematico il caso Ariete: una vicenda originata tra il 2011 e il 2013 e che oggi presenta al Comune un conto di circa 700 mila euro. Sono esempi di situazioni non definite nel passato che, a distanza di molti anni, sottraggono oggi risorse ai servizi e alla città. Una condizione che ci indigna e che rende ancora più importante utilizzare con responsabilità ed efficacia ogni risorsa disponibile. Sugli aspetti strategici di natura economica e finanziaria, abbiamo rappresentato con chiarezza le nostre valutazioni. Si tratta di questioni particolarmente delicate che saranno approfondite e valutate nei prossimi mesi, attraverso i necessari passaggi tecnici e politici, prima di assumere qualsiasi determinazione definitiva”.
Un passaggio specifico ha riguardato anche il superamento di Scordovillo, che “riteniamo necessario. Restano però forti perplessità – proseguono dal partito di Vannacci - sull’impostazione fin qui delineata dalla struttura commissariale, dalla Regione e da ATERP, soprattutto per le possibili ricadute sui territori e per il rischio di tensioni sociali. Scordovillo deve essere superato senza trasferire altrove problemi e criticità: i cittadini hanno il diritto di vivere serenamente nei propri quartieri e di vedere tutelata la qualità della propria vita”.
“Con il sindaco Mario Murone - rimarcano - il rapporto politico resta solido ed è accompagnato da un sincero rapporto umano, di stima e affetto. La nostra è e continuerà a essere una posizione di assoluta lealtà. Anche quando evidenziamo criticità o proponiamo cambiamenti, lo facciamo con spirito costruttivo e nell’esclusivo interesse di Lamezia. Continueremo quindi a sostenere il sindaco mettendo a disposizione idee, proposte, presenza e lavoro. Guarderemo anche a modelli organizzativi e amministrativi virtuosi che già funzionano, senza necessariamente andare troppo lontano, per comprendere quali esperienze possano essere adattate alla nostra realtà. Non c’è ragione di rassegnarsi a ciò che non funziona quando esistono esempi che dimostrano che si può fare meglio”.
Da Futuro Nazionale concludono affermando che “Servono ottimismo, entusiasmo e soprattutto amore vero per questa città. Nella nuova fase non possono trovare spazio inerzie, atteggiamenti rinunciatari o forme di disimpegno. C’è ancora il tempo per correggere ciò che va corretto e imprimere un nuovo slancio all’azione amministrativa. Noi ce la metteremo tutta, con lealtà, entusiasmo, presenza e determinazione, per rispondere fino in fondo al mandato elettorale ricevuto dai cittadini. Perché abbiamo assunto un impegno con Lamezia e perché questa città merita tutto il nostro impegno”.
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