
Lamezia Terme - “Non sono arrabbiata ma delusa”: queste le parole dell’ex assessore all’Ambiente del Comune di Lamezia Terme Donatella Amicarelli a pochi giorni dalla sua revoca dall’incarico, nella conferenza stampa indetta dal gruppo consiliare di Futuro Nazionale dopo la notizia. Accanto a lei il deputato e responsabile regionale di Futuro Nazionale Domenico Furgiuele, il capogruppo di Futuro Nazionale in Consiglio Comunale Massimo Cristiano e il consigliere comunale dello stesso schieramento Carmine Villella. “Lunedì scorso mi è stato comunicato dal sindaco il disappunto espresso dalla maggioranza rispetto alla presenza di Futuro Nazionale nella compagine amministrativa”, ha spiegato Amicarelli rendendo note le modalità dell’accaduto, “quindi la possibilità dell’istituzione di un tavolo di confronto, e mi è stato chiesto come volessi muovermi. L’ho apprezzato. Mi sarei aspettata poi un confronto costruttivo, ma le cose sono andate in modo diverso: la notizia della mia revoca mi ha raggiunto via social e circa mezz’ora dopo mi è giunta la comunicazione ufficiale. Se le ragioni sono puramente politiche non si può piegare la testa di fronte a un dictat che viene dall’alto, perché a rimetterci sono i cittadini”. Auspicano dunque un confronto ulteriore in Consiglio Comunale i membri del gruppo consiliare di Futuro Nazionale, che annunciano comunque, secondo le parole di Furgiuele, la loro “permanenza all’opposizione, a disposizione della città, dove non permetteremo che l’amministrazione subisca pressioni da altre latitudini che nulla hanno a che vedere con il futuro di Lamezia”. “Oggi non viene calpestato solo un gruppo consiliare”, rimarca Cristiano, “oggi avviene uno strappo politico”.

Cristiano sottolinea infatti la convergenza e l’importante apporto del suo gruppo al programma politico presentato dalla presente amministrazione al momento della vittoria delle elezioni, cui il gruppo avrebbe ampiamente contribuito, “con l’apporto di circa 3000 voti”. Di qui l’elenco degli interventi ottemperati sia dall’assessore Amicarelli sia dal gruppo nel suo complesso nei mesi appena trascorsi e la critica rispetto alle presunte inadempienze della stessa amministrazione, la cui sottolineatura da parte del gruppo potrebbe rendere le motivazioni politiche per la revoca di Amicarelli solo “un pretesto”. “Una decisione di palazzo”, la definisce poi il consigliere Villella, il quale aggiunge che “forse l’impegno concreto ha dato fastidio”. Una situazione che potrebbe dunque portare tensioni all’interno del Consiglio Comunale e della quale si attendono gli sviluppi.
Giulia De Sensi
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