
Lamezia Terme - Si è svolta venerdì sera la manifestazione contro il degrado a Lamezia sud organizzata dal consigliere comunale Mimmo Gianturco. Circa duecento persone, fiaccola in mano, hanno sfilato per le vie di Sant’Eufemia “per chiedere – si legge in una nota - all'amministrazione comunale maggiore attenzione verso la zona Scalo della città, da tempo ormai, abbandonata e degradata. Una fiaccolata unitaria e volutamente senza simboli di partito”.
"Prostituzione, immigrazione incontrollata, incuria e scarsa sicurezza - denuncia Mimmo Gianturco - sono ormai il biglietto da visita di S. Eufemia. Per non parlare poi del degrado di San Pietro Lametino, dove è altissimo l'attrito fra residenti e la comunità rom. Furti e accattonaggio molesto sono all'ordine del giorno - afferma il consigliere di opposizione - le donne addirittura sono oggetto di preoccupanti attenzioni sessuali da parte degli immigrati. Occorre intervenire con fermezza per risolvere definitivamente questa critica situazione". "L'immobilismo che caratterizza la giunta Mascaro - continua - è fortemente preoccupante. A Lamezia sud urge un presidio permanente della Polizia Municipale. La gente inoltre è stufa anche di vedere vagare orde di immigrati e prostitute per le vie del rione. Bisogna revocare la concessione per l'utilizzo degli immobili comunali all'associazione/cooperativa che ospita gli immigrati in modo da allontanarli dal centro abitato". "Mai come in questo periodo storico - conclude Mimmo Gianturco - la politica deve sentire il forte senso di responsabilità e deve attuare serie azioni che mettano al centro prima i bisogni primari degli italiani e la messa in sicurezza del territorio. In virtù di ciò ho preparato alcuni documenti che saranno in discussione in uno dei prossimi consigli comunali".


© RIPRODUZIONE RISERVATA