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Lamezia Terme – Il sistema informatico del Centro unico per le prenotazioni sanitarie non riconoscerebbe la ricetta, provocando così una serie di disagi nel fissare ed eseguire le visite richieste. A segnalare la vicenda è una signora di Falerna, che confida in un intervento dell’Asp per sbloccare la situazione e metterla così nelle condizioni di eseguire gli esami nei tempi previsti. “La vicenda – spiega - inizia lo scorso 31 luglio presso il Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme. Durante una visita specialistica, il medico della Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia riscontra un quadro clinico complesso e prescrive, nello stesso identico momento, due percorsi integrati: una visita fisiatrica per la presa in carico globale e una Risonanza Magnetica (RMN) della colonna cervicale e lombo-sacrale”.

“La ricetta per la Risonanza – spiega - viene emessa con classe di priorità D (Differita, da eseguire entro 60 giorni). Mentre la visita fisiatrica sono riuscita a farla giovedì 10 settembre, il percorso diagnostico con la Risonanza è diventato molto complicato: il sistema informatico del CUP a cui mi sono rivolta, trovando le due prestazioni (cervicale e lombare) unite in un'unica ricetta, va in blocco e non permette di prenotarle, se non separatamente con un notevole aggravio di disagio non solo sul piano logistico ed economico, quanto soprattutto nei tempi che si allungano rispetto alla stessa prescrizione. Mi auguro che l'Asp di Catanzaro possa intervenire per sbloccare la situazione e garantirmi gli esami nella stessa giornata, in virtù anche dei percorsi di tutela e garanzia previsti dalla legge (D.Lgs.124/1998)”.

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