Salta al contenuto principale

giovani-democratici-logo-ok.jpg

Lamezia Terme - “Oggi è il giorno della vergogna, la nostra. Quella di un popolo che sta a guardare, inerme, da ormai troppo tempo. Cosa deve succedere ancora? Quante altre persone devono morire prima di poter avere l'attenzione della politica Italiana, e più in generale di quella Europea? Ieri mattina, a Lampedusa, a mezzo miglio dalle coste italiane si è consumato il dramma che tutti sapevano prima o poi sarebbe (ri)accaduto. Uomini, donne, donne incinte, bambini, anziani in cerca di salvezza: una strage. L'ennesima, ma questa volta senza precedenti! Centinai di morti: centinaia di profughi uccisi dalla "voglia di vivere", dalla voglia di sfuggire al proprio infame destino. Centinaia di uomini morti davanti ai nostri occhi, davanti alle nostre leggi anti-immigrazione. Davanti alla nostra politica incapace di tutelare l'essere umano in quanto tale, non importa se siriano, eritreo, somalo, o italiano. Il tragico naufragio avvenuto a Lampedusa arriva il giorno dopo la grave condanna del Consiglio europeo sulle politiche immigratorie dell'Italia, giudicando sbagliate o controproducenti le misure prese in questi ultimi anni dall'Italia per gestire i flussi migratori.

Nel rapporto viene evidenziato però che l'Italia ha le risorse per farlo e solo facendolo potrà assicurarsi il sostegno e la solidarietà dei paesi europei cosa che fino ad ora non è avvenuta perché la strada seguita dall'Italia non ha aiutato a convincere gli altri paesi membri della Ue a condividere la responsabilità per i flussi in arrivo sulle coste italiane. È una triste storia che continua e anche le parole ormai sono stanche. Proviamo un immenso dolore per questi morti innocenti, e ci uniamo anche noi Gd di Lamezia Terme al lutto nazionale proclamato dal Consiglio dei Ministri. Siamo vittime della globalizzazione dell'indifferenza, per dirla come Papa Francesco. A nostro avviso, i veri e propri carnefici, unici fautori di tali tragedie sono coloro che permettono il perpetrarsi di tali eccidi, coloro che abbassano la testa dinnanzi a leggi quali la Bossi-Fini, coloro che spostano il proprio sguardo altrove ritenendo più importanti altre questioni, invece di trovare soluzioni adeguate a problemi di tale portata. Abbiamo tutti noi sulle spalle un grosso debito nei confronti di questi poveri morti innocenti. Morti ammazzati, dalla nostra inumana indifferenza”.

 

 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.