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Riceviamo e pubblichiamo

Lamezia Terme, 23 novembre - "Anche se giovani non abbiamo la memoria corta per dimenticare che il problema dei collegamenti con l’area di Cz-Germaneto comincia dalla mancata strage del 22 novembre dello scorso anno, quando per via della probabile cattiva manutenzione alla linea ferroviaria, crollò il ponte sito all’altezza di Marcellinara. I disagi che si sono venuti a creare  a discapito dei viaggiatori, negli ultimi (sino ad ora) 12 mesi, sono molteplici: pendolari relegati ad utilizzare le navette sostitutive con tutte le difficoltà che esse comportano,  gli utenti sono costretti a subire la scarsa qualità dei servizi e dei mezzi, oltre ad essere penalizzati dagli orari dilatati. L’incuria che regna ormai dal predetto periodo nelle stazioni ferroviarie di Nicastro e di Sambiase è la prova evidente della scarsa considerazione che le istituzioni e le Ferrovia dello Stato hanno del nostro territorio. A ciò si aggiunga la recente iniziativa di declassare la Stazione Centrale di Lamezia Terme da scalo, a semplice fermata. La notizia dell’affidamento dei lavori relativi al ponte crollato, che dovrebbero ultimarsi nel mese di Febbraio 2013, è passata del tutto in secondo piano rispetto alla beffa della comunicazione della riduzione delle corse del 50%. La politica rimane in silenzio e anzichè parlare di come sviluppare l’area centrale della Calabria, attraverso quel collegamento che da Cz Lido arrivi all’aeroporto di Lamezia, senza bypassare i centri di Nicastro e di Sambiase, assiste inerme allo smantellamento anche dell’utile quotidiano, che si traduce in una negazione dei bisogni dei cittadini con un relativo aumento dei costi anche per i collegamenti necessari. Chi governa la Regione e la Provincia lascia letteralmente – “a piedi” gli studenti universitari che devono recarsi giornalmente al Campus di Germaneto, le centinaia di persone che quotidianamente debbono recarsi all’Ospedale Catanzarese per visite di controllo o semplicemente per andare a lavoro, le centinaia di persone che tutti i giorni si spostano usufruendo di questa tratta. Il disinteresse politico del Governo Scopelliti per il nostro territorio si è concretizzato definitivamente nel recente disegno di legge sul trasporto pubblico locale varato dalla quarta Commissione consiliare regionale che, con il voto contrario dei consiglieri regionali del Pd Antonio Scalzo e Mario Franchino, ha respinto l'emendamento che prevedeva un aumento chilometrico a favore della città di Lametia Terme, quindi, maggiori servizi e collegamenti, a fronte di una chiara indicazione della città quale centro nevralgico  per tutto il sistema trasportistico: aereo, ferroviario e su gommato. Anche questa scelta ci lascia profondamente arrabbiati ed offesi e ci spinge a rinnovare il nostro impegno affinché come giovani del Partito Democratico possiamo rappresentare un riferimento per il nostro territorio".

GIOVANI DEL PARTITO DEMOCRATICO – LAMEZIA TERME

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