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Lamezia Terme - Con delibera n.151 del 22 maggio scorso, la Giunta comunale di Lamezia ha approvato un atto di indirizzo e misure correttive in "ottemperanza" alla delibera n. 54 del 24 marzo scorso della Corte dei conti. In sostanza, in attesa dell'approvazione del Rendiconto 2025, l'Amministrazione comunale ha risposto alle osservazioni in merito al rendiconto 2024 con "indirizzo e individuazione di misure correttive a tutti i dirigenti, per le rispettive competenze ed attribuzioni di funzioni, per la definizione, predisposizione e attuazione di azioni operativo-gestionali con effetti sul bilancio dell’Ente" e "predisposizione entro i termini di legge dei documenti del ciclo di programmazione economico-finanziaria e in particolare predisposizione del rendiconto 2025 che tenga conto delle azioni correttive richieste dalla delibera della Corte dei conti n. 54/2026 e, per gli effetti conseguenti, delle successive azioni correttive sul bilancio di previsione 2026-2028 e per riflesso sui programmi di spesa e di entrata del Peg dei singoli dirigenti".

Si tratta di una serie di indicazioni tra le quali, monitoraggio dello stato di attuazione e rendicontazione dei progetti del Pnrr e degli altri progetti finanziati al fine di evitare ritardi nella realizzazione dei progetti e eventuali decertificazioni di spesa; il monitoraggio di tributi, patrimonio immobiliare, piano delle opere pubbliche, flussi di cassa; l’adesione alla definizione agevolata dei tributi non riscossi nel corso degli ultimi 5 anni, la rateizzazione per pendenze passate su idrico e rifiuti; verifica di tutte le utenze di energia, idriche, telefoniche ed altro, al fine di ottimizzare la spesa; monitoraggio delle società partecipate ed in particolare della società in house Lamezia Multiservizi e altre indicazioni e interventi di "monitoraggio". Rimane tuttavia ancora incerta la data dell'approvazione in Giunta del Rendiconto 2025. Da quel momento in poi occorrono 20 giorni perché la "pratica" arrivi in Consiglio. Insomma, dalle parti di via Perugini ancora non si ha contezza esatta sulla convocazione della seduta. Nel frattempo l'assessora al Bilancio, Maria Nardo dovrà prendere "confidenza" con la nuova realtà amministrativa e "studiare" le carte. A proposito di nuovi assessori, ad oggi ancora non vi è traccia sul sito dell'Ente del decreto di nomina dell'assegnazione della delega a Mimmo Gianturco. Forse il sindaco è preso da altri impegni e non avrà avuto tempo per scriverlo? Sta di fatto che, secondo alcune fonti vicine a Fratelli d'Italia, pare che serpeggi malumore dall'interno dei meloniani di Lamezia. Al partito, infatti, manca un assessore come previsto dagli accordi politici che non sarebbero stati "rispettati dal sindaco". Cosa comporterà questa mancanza?

A.C.