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Lamezia Terme, 7 maggio - Il consiglio comunale di Lamezia, riunito in seconda convocazione, stamattina ha approvato il rendiconto consuntivo 2012 evitando così lo scioglimento anticipato della consiliatura e il commissariamento dell’amministrazione. Lo strumento contabile è stato licenziato con i soli voti della maggioranza, 13 consensi in tutto; ad abbandonare l’aula tutti i rappresentanti del centrodestra e i dissidenti del centrosinistra Gianfranco Spinelli e Bruno Tropea (Progetto Lamezia), Costantino Isabella (Gruppo misto), Carlo Aiello (Lista Città). Dopo la turbolenta riunione consiliare del 30 aprile scorso in cui l’amministrazione ha rischiato seriamente di andarsene a casa, il civico consesso ha in pratica accolto l’appello del sindaco Gianni Speranza,  reiterato sugli organi di informazione in questi giorni. Un invito accorato che il primo cittadino ha ripetuto anche stamattina in apertura dei lavori della seduta consiliare. Speranza ha invitato l’assemblea cittadina ad evitare con ogni mezzo un lungo commissariamento alla città e quindi a lavorare ancora fino alla fine del 2013. L’ipotesi di Speranza è quella di decidere eventualmente il ritorno alle urne per i primi mesi del 2014. In questo lasso di tempo si potrà comunque continuare a lavorare per la città, cercando di portare a termine progetti e programmi già avviati. La proposta del sindaco è stata valutata da tutti i gruppi consiliari che hanno chiesto la sospensione dei lavori. Dopo un’ora di discussione la seduta è ripresa e tutto il centrodestra, nella persona del capogruppo del Pdl Raffaele Mazzei, ha fato sapere che avrebbe abbandonato l’aula e che non avrebbe quindi partecipato al voto sul rendiconto di bilancio.

La votazione si è svolta regolarmente e con solo qualche dichiarazione di voto tra cui quella di Pino Cosentino (Pd) che ha chiesto al consiglio maggiore attenzione e chiarezza sull’attività della Multiservizi. Unico astenuto l’ex senatore Giuseppe Petronio (Pd) il quale ha dichiarato: “Siamo arrivati a questa conclusione, attraverso un dibattito preliminare di natura politica ma non possiamo però ipotizzare un programma di governo per 8 o 24 mesi andando alla ricerca ogni volta di questo o quell’aiuto”. Petronio ha invitato a lavorare per il rilancio di Lamezia “una città dove l’economia langue” ed ha anche sollecitato l’amministrazione a rivedere la sua partecipazione all’interno delle società che governano l’area industriale. “Sono stato presidente dell’Asi diversi anni fa – ha commentato Petronio – ma da allora non è cambiato niente”. Prima della votazione, il consigliere Spinelli, confermando tutto il suo dissenso nei confronti del governo comunale, ha affermato: “Siamo al capolinea. La formula che ha legittimato democraticamente un sindaco e 18 consiglieri, il civismo esaltato non ha retto. La maggioranza non è mancata dall’inizio ma il pastore del gregge l’ha dispersa strada facendo. Siamo – ha rimarcato – in una fase di liquidazione in cui l’amministrazione fa la curatrice fallimentare di se stessa”. A conclusione della seduta, il sindaco ha ribattuto con decisione: “L’amministrazione non è alla liquidazione di se stessa perché non siamo al commissariamento che abbiamo evitato con tutte le forze. Da sempre ho cercato di fare e continuerò ad intraprendere un discorso di ampio respiro fra tutte le compagini presenti in consiglio”.

Maria Scaramuzzino

Sindaco Speranza: "Fatto positivo e utile per tutta la città l'aver evitato commissariamento"

"Credo sia un fatto molto positivo ed utile per tutta la città che si sia evitato un lungo commissariamento di 11 mesi. È stato approvato il rendiconto consuntivo del 2012 ed io ho proposto a tutto il Consiglio comunale un accordo per lavorare insieme nei prossimi mesi sui principali problemi concreti della città a cominciare dal nuovo Piano strutturale. Quello che io sto cercando di portare avanti è l'opposto del singolo voto del singolo consigliere in ogni riunione di Consiglio. È una logica per bene e trasparente su un piano di grande dignità per tutti anche perché la giunta ormai è fatta e non ci sono posti da assegnare". Così il sindaco Speranza a conclusione del consiglio comunale odierno.


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