Salta al contenuto principale

FRANCESCO_GRANDINETTI

Riceviamo e pubblichiamo

Lamezia Terme, 9 novembre - "Ci complimentiamo con l’Udc per aver disertato l’aula della votazione dell’ ennesimo scippo a Lamezia Terme.  L'ingegnere Francesco Grandinetti, dirigente  nazionale Fli, interviene Quanto deliberato dalla III commissione regionale per il disegno di revisione delle nuove aziende sanitarie è l’ennesimo scippo al territorio lametino. Ribadiamo che l’Udc ha fatto bene ad abbandonare l’aula, ma riteniamo che urga un gesto ancora più forte, come quello di abbandonare l’attuale assetto del governo regionale. Non è mai poco quando un politico si batte contro il potere delle spartizioni fini a se stesse e per il bene dei cittadini. Prima hanno fatto ridotto  l’ospedale di Lamezia Terme ad  uno Spoke rispetto all’Hub di Catanzaro. Ora di fatto accorpano lo “ spoke lametino” al più titolato Hub.  Non ha più senso una spoke a Lamezia Terme se dipende in toto dal Pugliese, ospedale di Catanzaro. Noi, come politici di Lamezia Terme, non possiamo permettere che ciò avvenga. La giunta Scopelliti senza interpellare nessuno del territorio è in perfetta sintonia comportamentale  con la giunta precedente Loiero che  decise di chiudere l’Asl in una sola notte. Le nostre proposte di legge, sottoscritte da oltre 10,000 persone, riguardo il costituire un Asl unica regionale (questa si che avrebbe permesso di risparmiare sui costi!) rimangono ferme, mentre proposte scellerate, a danno dei lametini, vengono, non solo prese in considerazione, ma votate da esponenti politici che si dichiarano vicini al nostro territorio. Siamo contenti di ribadire che abbiamo fatto bene ad individuare nell’Udc un partner giusto per formare la lista civica nazionale per Lamezia e spero ben presto della Calabria. Il loro abbandonare l’aula della votazione ne è la prova.Se i consiglieri regionali, che ieri hanno votato in commissione, continuassero a farlo anche in sede consiliare, siamo pronti a scendere in piazza, tutti insieme, associazioni politiche e di volontariato cittadini tutti , per dire con forza, no a questo scippo, cosi come facemmo nel 2007, quando ci scipparono l’Asl.  Se la giunta regionale ha intenzione di chiudere l’ospedale di Lamezia Terme, lo dica apertamente. Quest’annessione a Catanzaro, non fa altro che portare ad un morte lenta, minuto per minuto del nostro il nostro nosocomio con enorme danno per coloro che hanno bisogno di cure e per i il personale medico e paramedico ridotto  a sentirsi sempre schiavo di altri territori ed interessi".

Francesco Grandinetti, Fli

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.