
Lamezia Terme - I consiglieri comunali di Futuro Nazionale, Massimo Cristiano e Carmine Villella, hanno depositato un emendamento alla proposta di modifica del Regolamento TARI, sottoposta all'esame del Consiglio Comunale nella seduta di martedì prossimo e presentata dall'Assessore al Bilancio, Nardo.
"L'emendamento - spiegano - è finalizzato a mantenere in vigore le agevolazioni sociali oggi previste dall'articolo 23 del Regolamento TARI, la cui abrogazione è contenuta nella proposta all'esame del Consiglio Comunale. In particolare, si tratta delle esenzioni previste per pensionati con redditi bassi e per nuclei familiari nei quali è presente una persona con disabilità riconosciuta ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge 104, oltre ad altre fattispecie di carattere sociale. Ci preme chiarire fin da subito che non vi è alcun caso politico, alcuna frizione e tantomeno alcuna tensione all'interno della maggioranza. La dialettica tra posizioni diverse rappresenta un elemento fisiologico e positivo dell'attività amministrativa e politica".
"Comprendiamo l'impostazione che ha portato alla formulazione della proposta e siamo pienamente consapevoli delle difficoltà finanziarie che il Comune di Lamezia Terme è chiamato ad affrontare in questa particolare fase storica. Tuttavia, riteniamo che la stagione dei tagli lineari al sociale non appartenga alla nostra cultura politica e che sia necessario trovare il giusto equilibrio tra le esigenze di bilancio e la tutela delle fasce più fragili della popolazione. La nostra posizione, peraltro, non nasce oggi. È stata già espressa sia in sede di Conferenza dei Capigruppo, dove abbiamo manifestato la nostra contrarietà alla calendarizzazione del punto nelle forme proposte, sia nel corso della Commissione Bilancio, alla presenza dell'Assessore al Bilancio Nardo e dell'intera Commissione. Si tratta quindi di una posizione già rappresentata nelle sedi istituzionali competenti, nel pieno rispetto dei ruoli e con spirito costruttivo".
"Nella massima lealtà abbiamo inoltre rappresentato le nostre perplessità direttamente al Sindaco Mario Murone, che ringraziamo per la sensibilità dimostrata e per aver manifestato immediatamente la propria disponibilità ad approfondire e rivalutare la questione, in coerenza con l'impostazione sociale che ha sempre caratterizzato questa amministrazione. Alla proposta di delibera non risulta allegata una valutazione dell'impatto economico e sociale derivante dall'eliminazione di queste agevolazioni. In assenza di tali elementi, riteniamo doveroso adottare un approccio prudente e responsabile. I tempi particolarmente ristretti con cui la pratica è stata calendarizzata non consentono oggi di elaborare proposte alternative organiche e basate su dati oggettivi. Per questa ragione abbiamo scelto di presentare un emendamento conservativo che mantenga l'attuale disciplina, riservandoci ogni ulteriore approfondimento in una fase successiva".
"Per questo motivo non vi è alcuna contrapposizione. Riteniamo semplicemente doveroso correggere il tiro su una misura che, così come formulata, giudichiamo sbagliata sotto il profilo sociale. Siamo convinti che attraverso il confronto si possa arrivare rapidamente ad una soluzione migliore, capace di coniugare le esigenze finanziarie dell'Ente con la tutela delle categorie più fragili. La tutela dei pensionati, delle persone con disabilità e delle famiglie in difficoltà rappresenta per noi un principio fondamentale e una linea dalla quale non intendiamo arretrare. Siamo certi che, attraverso il confronto già avviato con il Sindaco e con l'intera maggioranza, sarà possibile individuare una soluzione condivisa che salvaguardi sia gli equilibri dell'Ente sia le necessarie tutele sociali per chi ha più bisogno".
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