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Lamezia Terme, 14 febbraio - Riceviamo e pubblichiamo la nota dei giovani dell' Udc in merito alla possibile chiusura del carcere di Lamezia Terme.

"I giovani UDC di Lamezia Terme intervengono nuovamente, dopo l’appello lanciato nei mesi scorsi al ministro della giustizia Paola Severino, per auspicare l’intervento e la collaborazione di tutte le forze presenti sul territorio per salvare il carcere della piana a rischio chiusura. E’ necessario – sostengono i giovani UDC- che tutte le rappresentanze politiche ed istituzionali  uniscano le forze per  far si che il carcere lametino non venga chiuso. Pur essendo una struttura vetusta e piccola rispetto al numero di detenuti presenti all’interno, una eventuale chiusura sarebbe estremamente dannosa per la nostra città e non solo. Piuttosto sarebbe necessario che le forze presenti sul territorio di concerto con il Ministero della Giustizia procedessero alla individuazione di un altro edificio maggiormente idoneo rispetto a quello attuale o, ancora meglio, ad un’area dove possa sorgere un’altra struttura che possa essere in linea con i parametri europei. E’ necessario una deroga speciale rispetto alla politica di “spending review” adottata visto soprattutto l’alto tasso di criminalità che si riscontra quotidianamente nella nostra città ed in Calabria, ma anche visto l’assoluto ed impellente bisogno che si ha in Italia di nuove carceri. Non sfugge a nessuno la situazione nazionale che vede una popolazione carceraria in enorme sovrannumero e con condizioni di vita dei detenuti che ci rendono simili a Paesi come lo Zambia per ciò che concerne i diritti umani ed in riferimento alla funzione retributiva, rieducativa e risocializzante della pena. E’ paradossale- continuano i giovani UDC-  che nonostante le statistiche confermino gli elevati tassi di criminalità e micro criminalità, si pensi a chiudere le strutture penitenziarie anziché crearne di nuove o migliorarle, rafforzando anche il personale che molto spesso si trova a lavorare  in condizioni estremamente disagiate e sotto organico rispetto alle effettive esigenze. Personale a cui va il nostro plauso per l’abnegazione con cui assolve quotidianamente al suo importantissimo compito. Dopo aver trascorso mesi travagliati con la paventata chiusura del Tribunale ancora una volta la città si trova di fronte ad un’altra emergenza che potrebbe rivelarsi dannosa per tutti i cittadini, pertanto per evitare decisioni che potrebbero rivelarsi assurde, anche in relazione a quella che deve essere la giusta armonizzazione e l’effettivo completamento del “sistema Giustizia” in Calabria ed a Lamezia Terme, auspichiamo che con il buon senso e l’intervento di tutte le forze politiche coese ed unite in questa battaglia si possa evitare che la nostra città venga ulteriormente defraudata".

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