
Lamezia Terme - Riceviamo e pubblichiamo la nota politica di Emilio Vescio, consigliere comunale del gruppo Progetto Lamezia sugli appalti già avviati, o che saranno appaltati a breve, dall'Amministrazione Speranza.
"Da un po’ di tempo, e con puntualità, sui quotidiani locali si legge di tutto e di più in merito alla situazione politica del Comune di Lamezia Terme. Si parla di non dignità, di non attuazione del programma elettorale, di inciuci, di fibrillazioni in Consiglio comunale, di coalizione di centrosinistra ormai moribonda, ecc. I soliti e puntuali “narratori” prima di “cantare” una qualsiasi storia dovrebbero, a mio avviso, studiare bene quanto accaduto e, se il caso lo richiede, attingere a fonti certe e verificabili da tutti. Se così non è non si vuole bene alla verità storica, a chi per essa si è prodigato e, soprattutto, si vuole narrare per il solo gusto di diffondere sospetti lasciando volutamente intendere cose non vere. Se i “narratori” di giornata agiscono in tal senso, l’umile ma attento ascoltatore è portato a chiedersi se è stata loro negato qualcosa. E’ evidente! Non sempre, per motivi contingenti, si riesce a realizzare al 100% quanto si era programmato. Ma se si è intellettualmente onesti e seri non si può nemmeno tacere quanto di buono è stato realizzato, soprattutto quando il prodotto è avulso da inciuci o da accordi particolari.Come new entry in Consiglio comunale e da cittadino attento e concreto che vuole contribuire a far camminare la macchina politico-amministrativa, da subito e con l’aiuto di operatori del settore, ho cercato di guardare attentamente le carte, non fosse altro per capire e rendermi conto della reale situazione e dei voluti chiacchiericci al riguardo.
Per brevità di tempo e di spazio mi limito a fare delle considerazioni solo sulle “Opere Pubbliche” e sulle “Politiche Sociali”. Per quanto concerne le “Opere Pubbliche”, premetto che dalla lettura attenta e meticolosa di molti atti, contrariamente a quanto “cantato” da “narratori di giornata”, la mia sorpresa è stata quella che tanto si è fatto e che molto è in cantiere pronto ad attuarsi. Al riguardo poche considerazioni: opere realizzate e consegnate dal 2010 al 2013 (euro 12.000.000); opere in corso di realizzazione (euro 2.500.000); opere già appaltate e pronte a partire (euro 10.550.000); grandi opere programmate i cui lavori dovrebbero iniziare il 2014 (euro 19.000.000). Se si considerano gli importi non sembra affatto poca cosa, tenuto conto della grave crisi che sta paralizzando l’intero Paese. Per le “Politiche Sociali” vorrei semplicemente evidenziare che l’amministrazione, sebbene tagli concreti e immediati, ha confermato il già alto livello di prestazioni e assistenza sociale degli anni precedenti, guardando con particolare attenzione ai ceti meno abbienti. Queste sì che sono storie vere e verificabili. Viene, alla luce di queste considerazioni, spontaneo chiedersi: perché i “narratori” non cantano di queste cose? E’ probabile che abbiano perso la voce e sono ancora alla ricerca di qualche fluido balsamico, magari gratuito. Come al solito cantano solo le loro storie!".
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