
Lamezia Terme, 28 giugno - Sono stati illustrati questa mattina, nel corso di un convegno al teatro Umberto di Lamezia, i risultati del progetto “Calabria friends”promosso dalla regione Calabria ed attuato dalla Fondazione Calabria Etica. L’iter progettuale è stato finanziato con i fondi Fei dell’Ue per l’integrazione degli immigrati, complessivamente 120 mila euro gestiti dal ministero dell’Interno. A sostenere la realizzazione dell’iniziativa formativa anche l’Ufficio scolastico regionale e la prefettura di Catanzaro. Il progetto, infatti, ha avuto come finalità l’integrazione sociale degli stranieri residenti sul nostro territorio attraverso l’approfondimento della conoscenza linguistica. A questo proposito sono state attivate 37 postazioni per realizzare corsi online di lingua italiana per gli immigrati e corsi di lingua inglese, francesce, araba e cinese, per i mediatori culturali con l’obiettivo precipuo di incrementare la formazione degli stessi formatori. Al corso si sono iscritti 272 partecipanti, di cui 140 hanno concluso l’iter formativo il 20 giugno scorso, entro i termini previsti ed hanno già ricevuto la certificazione del livello di conoscenza linguistica conseguito.
Nel progetto sono stati coinvolti i centri territoriali permanenti di Lamezia, Chiaravalle, Catanzaro Lido e Soverato, oltre a numerose associazioni che operano nel campo dell’immigrazione su tutto il territorio regionale. L’assessore regionale alle Politiche sociali, Francescantonio Stillitani, ha così definito il progetto: “ Si tratta di un’azione a favore degli immigrati che per potersi integrare devono prima di tutto conoscere la lingua. Purtroppo – ha commentato Stillitani – la Calabria non ha una rete sociale, nel settore immigrazione non esiste coordinamento fra le varie realtà e le azioni prodotte. Il percorso attuato con Calabria etica, l’ufficio scolastico regionale e la prefettura pone delle buone basi per creare questa rete”. Pasqualino Ruberto, presidente di Calabria etica, ha ringraziato i soggetti istituzionali unitamente ai centri territoriali e alle associazioni che hanno consentito la concretizzazione del percorso formativo “un’occasione importante per offrire degli strumenti importanti di inclusione sociale agli stranieri che vivono nelle nostre città e per potenziare le sinergie degli enti che operano in questo vasto campo”. All’Umberto è intervenuto anche il prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci che ha dichiarato: “La Calabria ha dimostrato di essere una terra molto generosa verso i migranti. Occorre comunque fare sempre di più perché il fenomeno migratorio riguarda tutti, nessuno escluso. A queste persone che arrivano nella nostra terra dopo aver lasciato tutto ciò che avevano nel loro paese d’origine, dobbiamo dimostrare vicinanza e solidarietà concreta. Lo Stato – ha concluso Reppucci – deve impegnare le risorse ma anche noi non dobbiamo far mancare il nostro impegno”. Al convegno erano presenti alcuni dirigenti dell’assessorato e dell’ufficio scolastico regionale, insieme ai rappresentanti dei centri territoriali e delle associazioni coinvolte nel progetto.
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