
Lamezia Terme - Riportiamo qui di seguito le reazioni alla tragedia dell’Ilsap dove hanno trovato la morte tre operai.
Vescovo di Lamezia monsignor Cantafora
“Abbiamo appreso con sgomento e profonda tristezza la notizia del grave incidente nell’area industriale di Lamezia Terme. Queste sono ore di dolore e angoscia che nessuno vorrebbe vivere. In questo momento, penso alle mogli e ai figli che a casa, sono venuti a conoscenza di questa tragedia, sono loro particolarmente vicino. Raccomandiamo al Signore le vittime e i loro familiari, mentre unanime si fa l’appello per la sicurezza di chi lavora. Mentre si attende di comprendere le dinamiche di questo incidente, invito tutta la comunità diocesana a stringersi nella preghiera e ad essere solidale con quanti vivono queste ore di dolore”.
Sindaco di Lamezia Speranza
"Apprendo in questo momento della gravissima tragedia avvenuta in un'azienda dell'area industriale di Lamezia, due lavoratori morti e uno gravemente ferito. Esprimo lo sgomento e il profondo cordoglio dell'Amministrazione e della città. Siamo vicini alle famiglie delle vittime e dei feriti. La polizia municipale ed i responsabili di altri settori del comune sono già sul posto a portare soccorso. Mi sto recando personalmente sul luogo della tragedia a rendermi conto della situazione".
Partito della Rifondazione Comunista
“In Calabria la salute e la sicurezza dei cittadini è messa a dura prova non solo dalla gravità delle condizioni socio economiche in cui versa la regione ma anche dalla mancata applicazione di leggi e dalla mancanza di servizi efficienti. Al dramma della disoccupazione infatti si aggiunge quello dell’assoluta mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro evidenziata dalla frequenza di infortuni spesso gravi e mortali come quello accaduto oggi nell’azienda Ilsap Biopro presso l’area industriale di Lamezia Terme dove hanno perso la vita due giovani lavoratori mentre un terzo è stato trasportato, in gravi condizioni all’ospedale di Catania. Queste tragedie, come altri incidenti sul lavoro potrebbero essere opportunamente evitati se solo gli strumenti di prevenzione venissero adeguatamente utilizzati e le norme di sicurezza fossero rispettate. Oggi oltre alle doverose indagini che individuino i colpevoli di quest’ennesimo omicidio sono necessarie azioni della magistratura sul tema della sicurezza sul lavoro e su quella ambientale in tutta l’area industriale affinché più nessuno debba essere ucciso sul lavoro”.
Galati (Pdl): "Dolore e angoscia"
"Dolore e angoscia sono i sentimenti che ci accompagnano in questo momento a seguito del grave incidente avvenuto presso un'azienda dell'area industriale di Lamezia Terme in cui hanno perso la vita due lavoratori, mentre un altro è rimasto gravemente ferito''. Lo afferma, in una dichiarazione, il deputato del Pdl Giuseppe Galati. ''Sono momenti di profonda tristezza - aggiunge - per la città e per i familiari delle vittime e dei feriti coinvolti, ai quali non posso che esprimere la mia vicinanza per quanto accaduto''.
Scopelliti: "Incidente sconcertante"
"A nome mio e di tutta la Giunta regionale della Calabria esprimo sincero cordoglio alle famiglie delle vittime della tragedia avvenuta nel silos di uno stabilimento industriale di Lamezia Terme". Lo dichiara, attraverso una nota dell'ufficio stampa della Giunta, il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti. "Si tratta - aggiunge - di un incidente gravissimo e sconcertante che addolora tutta la comunità calabrese. Voglio ribadire la nostra totale solidarietà e vicinanza alle persone che in queste ore stanno vivendo un triste dramma".
USB Calabria: "lista a lutto su bandiere e saluto lavoratori colpiti"
"La USB Calabria esprime tutta la solidarietà e vicinanza alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi nell'esplosione alla fabbrica per la trasformazione di oli combustibili a Lamezia Terme. Ancora una volta, purtroppo, ci viene chiesto di convivere con l'idea che delle persone escano da casa per andare a lavorare, senza farvi più ritorno. Ma noi non ci riusciamo. Anche in momenti come questi, infatti, non si può fare a meno di pensare come la crisi in atto sia stata l'occasione per far abbassare gli standard di sicurezza dei luoghi di lavoro e fatto passare in secondo piano problemi basilari come l'incolumità fisica e psichica di chi vi lavora. Siamo sicuri che si dirà che gli impianti erano a norma e che è stato solo un terribile ed imprevedibile incidente, ma la triste realtà è che oggi tre famiglie sono state colpite da una terribile sciagura che sconvolgerà le loro vite e, almeno per rispetto loro, questa volta non tiriamo in ballo la fatalità".
Confindustria Calabria
“La Confindustria calabrese esprime il suo più vivo cordoglio e la sua più sincera vicinanza e solidarietà alle famiglie delle vittime sul lavoro dell'area industriale di Lamezia Terme. Il primo pensiero - dichiara il Presidente Giuseppe Speziali - va alle vittime dell'incidente sul lavoro e ai loro cari e il tragico episodio ci testimonia come la sicurezza nei luoghi di lavoro debba continuare a essere in primo piano e centrale nelle attività”. “Dello stesso tenore la dichiarazione e il cordoglio del Presidente regionale della Piccola Industria, Aldo Ferrara: perdere la vita nell'adempimento dei propri doveri sul lavoro non è mai giustificabile e accettabile. La nostra sincera vicinanza e solidarietà va ai familiari delle vittime ed, in attesa di capire le cause del disastro, continueremo a produrre ogni sforzo perché non solo vi sia lavoro ma anche e soprattutto sicurezza nel suo espletamento”.
Wanda Ferro: “Esplosione silos, nuovo terribile dramma del lavoro”
Il Commissario straordinario della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro si dice “particolarmente colpita per la gravissima esplosione in un'azienda industriale del Lametino, nella quale sono morti due giovani lavoratori e uno è rimasto gravemente ferito. A nome dell'intera comunità provinciale - afferma Wanda Ferro - rivolgo il mio sentimento di profondo cordoglio alle famiglie delle vittime, un augurio di guarigione al lavoratore rimasto ferito e la mia vicinanza a chi è in questo momento coinvolto in questo nuovo terribile dramma del lavoro, che ha scosso tutta la cittadinanza”.
Pasquale D'Amico (Fn): "Accertare al più presto cause e responsabilità"
"Forza Nuova esprime il proprio cordoglio e la propria vicinanza alle famiglie degli operai tragicamente deceduti nel gravissimo incidente avvenuto all’interno dell’azienda dove le due vittime lavoravano. Abbiamo tutti noi appreso questa tragica notizia con profondo sgomento ed enorme tristezza,purtroppo ci tocca ancora assistere a morti bianche in Italia e questa volta nella nostra città. Sono in media circa mille ogni anno le persone che muoiono sul proprio posto di lavoro a causa di incidenti provocati dalla precarietà in cui gli stessi lavoratori sono costretti ad operare,ed a fronte di tutto questo vediamo l’immobilismo delle varie sigle sindacali divenute ormai delle enormi burocrazie che non sono in grado di garantire condizioni lavorative e retribuzioni adeguate. Auspichiamo che vengano al più presto accertate le cause e le responsabilità di questo tragico incidente e soprattutto se le norme di sicurezza sul lavoro sono state a termine di legge osservate e rispettate all’interno dell’azienda in cui gli sfortunati ragazzi prestavano la loro mansione".
Cgil: “Sit-in su luogo incidente”
“La Cgil Calabria e di Catanzaro annuncia un presidio silenzioso nell'area industriale di Lamezia Terme, con le bandiere del sindacato listate a lutto in relazione all'incidente sul lavoro in cui sono morti due operai ed un terzo è rimasto gravemente ferito. Chiediamo - afferma la Cgil - a tutti i lavoratori delle aziende che insistono nell'area industriale di unirsi al sit-in in segno di vicinanza per le giovani vite stroncate e per chiedere più attenzione alla sicurezza sul lavoro. Il lavoro serve a campare, non a morire. La Cgil è pronta a costituirsi parte civile in un eventuale processo penale”.
Sacal: Cordoglio del presidente Colosimo
Il presidente della Sacal, Massimo Colosimo esprime sincero cordoglio alle famiglie degli operai che hanno perso la vita nella fabbrica Ilsap di Lamezia Terme. “Davanti a simili tragedie, il pensiero corre alle famiglie dei tre giovani operai che, in questo momento, vivono un profondo senso di vuoto e di angoscia. La Sacal e io ci uniamo al loro dolore con profonda e sincera solidarietà”.
Presidente Consiglio regionale Francesco Talarico
“Esprimo il più commosso cordoglio a nome mio e del Consiglio regionale della Calabria che rappresento, alle famiglie delle vittime della tragedia sul lavoro nell'azienda Ilsap di Lamezia Terme. Constatare - afferma il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico - che nell’era postmoderna e della digitalizzazione, accadono ancora drammi sconvolgenti come questo, induce a porsi interrogativi sulle condizioni di sicurezza dei lavoratori. Un incidente come quello di ieri - aggiunge il presidente Talarico - scuote la coscienza dei calabresi e del Paese nella sua interezza, perciò l’auspicio è che mentre ogni soggetto politico, istituzionale e sociale che ha ruolo e competenza eserciti le proprie funzioni affinché si metta un solido argine al lungo elenco delle morti bianche, nel caso specifico si faccia di tutto, in fretta e senza trascurare alcunché, per individuare le modalità esatte di quanto accaduto ed accertare le responsabilità”.
Azione Cattolica Diocesi di Lamezia
"L'azione Cattolica esprime profondo dolore per la tragica scomparsa dei tre giovani operai, vicinanza e solidarità alle famiglie delle vittime. Il problema dei nostri tempi, così difficili, non è solo quello della quantità necessaria di lavoro, ma anche e soprattutto, quello della qualità del lavoro da garantire: un lavoro giusto, che rispetti la dignità di chi lo compie, che sia eticamente corretto e soprattutto che garantisca la tutela del lavoratore".
Cisl: "Non distogliere attenzione sicurezza"
"La Cisl esprime cordoglio alle famiglie delle vittime dell'esplosione e chiede di non distogliere l'attenzione dalla prevenzione e dalla tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. ''Con l'esplosione avvenuta nel Silos - afferma il segretario confederale Cisl Luigi Sbarra - si riapre la ferita aperta delle morti sul lavoro e quella delle eventuali conseguenze nocive per la popolazione causate da incidenti in siti produttivi locati vicino ai centri abitati. E' fondamentale capire - conclude - cosa sia realmente successo e quale sia stato l'anello debole della catena che ha ceduto, determinando, ancora una volta, la perdita di vite umane nello svolgimento del proprio lavoro".
Lamezia Multiservizi: “Manifestiamo nostra solidarietà”
“Il Presidente e l’Amministratore Delegato della Lamezia Multiservizi, a nome di tutti i dipendenti, esprimono il loro cordoglio per la morte dei tre lavoratori della società “IlSap” e vogliono manifestare vicinanza alle famiglie delle vittime in queste ore di angoscia e lutto. Analogamente alla Multiservizi l’azienda situata nell’area industriale lametina opera in un settore molto delicato, quale quello del recupero di olii esausti, fondamentale per la tutela ambientale e, conseguentemente, per la qualità complessiva della vita. Anche se non esistono parole che possono alleviare o rendere meno lancinante il dolore di familiari e colleghi di lavoro, riteniamo doveroso anche in questi momenti così drammatici, in cui prevale lo sconcerto per la tragica perdita di tre vite umane, manifestare la nostra solidarietà”.
Fernando Miletta coordinatore provinciale Sel
“Esprimo vicinanza alle famiglie dei tre lavoratori deceduti a seguito del gravissimo incidente sul lavoro verificatosi in un’azienda dell’area industriale lametina. Pur in queste ore di dolore dobbiamo ribadire che non è accettabile che si possa perdere la vita esercitando un proprio diritto. Per questo e anche in memoria di questi tre lavoratori è opportuna una meditazione seria ed approfondita sull’efficacia dei sistemi che devono garantire sicurezza. È il momento della riflessione, del dolore e della partecipazione. Bene ha fatto la CGIL ad organizzare un sit-in silenzioso davanti alla “IlSap”, nell’area industriale dove altre tragedie sul lavoro sono state sfiorate, affinché il silenzio non sia segno di rassegnazione ma di presenza rispettosa e vigile a garanzia di tutti i lavoratori”.
Giancarlo Nicotera Segretario UDC Lamezia Terme
“In un momento tragico di lutto dove inverosimilmente si muore di lavoro e per il lavoro, intendiamo esprimere il nostro profondo cordoglio alle famiglie dei lavoratori scomparsi, giunti in Calabria per fornire il loro proficuo apporto. Consci che la nostra terra gli sarà sempre riconoscente, alle vittime così assurdamente perite va il nostro più affettuoso pensiero”.
Asicat
“L’Asicat (Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Catanzaro), a nome del Commissario Straordinario Dott. Pasquale Monea, del D.G. Dott. Fabrizio D’Agostino e di tutti i Dipendenti esprime commosso cordoglio per la tragedia avvenuta nello stabilimento dell’Ilsap. Resta vicina alle famiglie delle vittime in questi momenti di profonda tristezza ed auspica una sempre maggiore attenzione ai temi della sicurezza e della prevenzione”.
Nesci deputata del Movimento 5 Stelle
Dalila Nesci, deputata del Movimento 5 Stelle, ha predisposto un'interrogazione ai ministri del Lavoro, della Giustizia e dell'Ambiente, sull'incidente avvenuto ieri a Lamezia Terme che ha provocato la morte di tre operai. ''I lavoratori non sono matricole, numeri. Quanto accaduto è terribile. Sono vicina ai parenti. Bisognerà garantire tutti i diritti ai familiari delle vittime''. ''La deputata Cinque Stelle è preoccupata anche per eventuali conseguenze ambientali ed eventuali interessi criminali nei confronti dell'azienda''. Nell' interrogazione, Nesci chiede di sapere dai ministri ''quali iniziative, secondo le rispettive competenze, intendano adottare per accertare le cause della tragedia e verificare il rispetto, da parte dell'azienda, delle norme e delle autorizzazioni sulla sicurezza nel lavoro e per la salvaguardia dell'ambiente'' e ''quali azioni possano adottare per garantire, a conclusione delle indagini, i diritti dei familiari delle vittime''. Nesci chiede poi di sapere ancora ''cosa i ministri possono riferire in ordine alle conseguenze ambientali dell'accaduto e come, all'occorrenza, intendano intervenire per impedire o limitare eventuali danni''.
D'Attorre deputato del Pd
"Con profonda tristezza e sgomento esprimo sentita vicinanza alla famiglia dei giovani operai rimasti uccisi nell'esplosione di una cisterna nell'area industriale di Lamezia Terme. Da poche ore, purtroppo, le vittime salgono da due a tre, perché il lavoratore rimasto gravemente ferito non ce l'ha fatta, ed è morto questa mattina all'ospedale di Catanzaro''. ''Al cordoglio per la tragica scomparsa dei tre lavoratori si aggiunge la rabbia per l'impotenza con cui ci tocca constatare che si continua a morire di lavoro, soprattutto nel Mezzogiorno, dove l'altissimo livello di disoccupazione e la crisi economica non possono giustificare la colpevole omissione di misure volte a garantire gli standard di sicurezza dei lavoratori. Bisogna fare in modo, in maniera concreta, che l'elenco delle morti bianche, che nei primi 8 mesi dell'anno ammonta complessivamente a 320, non cresca ulteriormente. E', quindi, indispensabile accertare in tempi brevi cause e responsabilità di questo drammatico incidente, senza trascurare l'impegno per la realizzazione di politiche attive finalizzate a garantire sicurezza e dignità sul luogo di lavoro''.
Sel, infortuni lavoro realtà insopportabile
Sinistra Ecologia Liberta' esprime il proprio cordoglio ai familiari dei 3 operai morti durante l'esplosione avvenuta ieri a Lamezia Terme. Lo afferma Ciccio Ferrara, coordinatore della segreteria nazionale di Sel. ''In questo Paese gli infortuni e le morti sul lavoro rappresentano una tragica e insopportabile realtà e spacciare per semplificazioni la modifica delle norme sulla sicurezza sul lavoro, come ha fatto anche questo governo con il decreto 'del fare', non è accettabile. ''Piuttosto - prosegue Ferrara - il Governo si adoperi per ripristinare quelle norme sulla sicurezza sul lavoro che il governo Berlusconi aveva abrogato nel 2008 e provveda ad inviare gli ispettori nei cantieri e nelle fabbriche perche' il rispetto delle norme sulla sicurezza sia totale, perchè non si può continuare a morire di lavoro''.
Pd Regione e Puccio, garantire sicurezza
Il gruppo del Partito Democratico al Consiglio Regionale ''esprime commosso cordoglio alle famiglie dei tre operai uccisi dall'esplosione di un silos in uno stabilimento industriale di Lamezia Terme''.''L'incidente pone drammaticamente, ancora una volta, all'attenzione di tutti noi i temi della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro, che devono costituire obiettivi imprescindibili su cui basare serie politiche di tutela della salute. Creare lavoro sicuro e rispettoso della dignità e della salute delle persone è una battaglia che i riformisti portano avanti da tempo, lottando per regole più severe, per sanzioni più dure, per controlli più pressanti. Il Gruppo regionale del Pd chiede un'azione rigorosa in tema di controlli, per prevenire morti bianche ed infortuni sul lavoro, che rappresentano una piaga vergognosa per un Paese come l'Italia''. Sulla morte dei tre operai è intervenuto anche il coordinatore regionale del partito Giovanni Puccio. ''Esprimiamo il nostro più sentito cordoglio e la vicinanza alle famiglie dei tre lavoratori che sono rimasti uccisi. Auspichiamo che in tempi brevissimi vengano accertate le responsabilità e le cause dell'accaduto. Questo fatto drammatico deve rappresentare un'ulteriore spinta all'attuazione di misure finalizzate a garantire sicurezza e dignità delle persone nei luoghi di lavoro. Non si può morire di lavoro: è una cosa che continuiamo a ripetere, soprattutto guardando alla precarietà economica e sociale del Mezzogiorno. Abbiamo preso parte al presidio silenzioso organizzato dalla Cgil sul luogo della tragedia, un gesto di solidarietà che deve essere uno stimolo alle forze sociali, imprenditoriali e politiche a non abbassare la guardia sulla necessità di intervenire concretamente per fare in modo che tragedie come quella di Lamezia non si ripetano''.
Lameziaeuropa
Lameziaeuropa Spa attraverso il presidente Marcello Gaglioti ed il dirigente Tullio Rispoli “esprime profondo cordoglio alle famiglie delle vittime e vicinanza a tutti i dipendenti ed all’azienda. Abbiamo partecipato oggi al presidio silenzioso organizzato dalla Cgil per testimoniare e rafforzare l’impegno della società, anche in qualità di agenzia per lo sviluppo locale, per il rilancio produttivo dell’area industriale di Lamezia Terme e per confermare la disponibilità ad operare insieme alle forze sociali, alle istituzioni locali ed alle associazioni di categoria per la definizione di interventi concreti e mirati sul tema della prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro da realizzare con il coinvolgimento delle imprese insediate nell’area che comunque quotidianamente lottano, in questa fase di perdurante crisi, per garantire la sopravvivenza stessa delle attività e dei livelli occupazionali”.
Pirillo: "Su sicurezza non si può sorvolare"
''Esprimo profondo cordoglio ai familiari dei giovani operai morti a causa dell'improvvisa esplosione avvenuta all'interno dello stabilimento di San Pietro Lametino dell'Ilsap Biopro, azienda di biomasse e biodiesel". ''Una tragedia - prosegue - che riporta all'ordine del giorno il problema della sicurezza sui luoghi di lavoro, prerogativa fondamentale sulla quale non si può più sorvolare. Invito la Procura della Repubblica di Lamezia Terme a fare immediatamente luce sulla situazione. Sono vicino al Sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza e a tutta la popolazione di San Pietro Lametino sconvolta per l'accaduto''.
Paolo Ferrero, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
"Salgono a tre purtroppo le vittime dell’incidente sul lavoro accaduto ieri a Lamezia, con l’esplosione di un silos in uno stabilimento industriale del lametino. Tre lavoratori uccisi, solo gli ultimi di una lunga serie. Le morti sul lavoro sono il costo della ricerca del massimo profitto, una ferita insanabile, impedirle e prevenirle è un dovere dello Stato. Invece, siamo il Paese dove gli ultimi governi, da Berlusconi a Monti e Letta, hanno abbassato i livelli di garanzia per i lavoratori, intervenendo in senso peggiorativo sulle leggi in materia di sicurezza: è una vergogna, considerato il drammatico numero di incidenti e morti sul lavoro. Siamo vicini alle famiglie delle vittime".
Michele Vadacchino (Sindaco F.F. Comune Amantea): Cmmosso cordoglio a famiglie tre operari
"Esprimo vicinanza e commosso cordoglio alle famiglie dei tre poveri lavoratori della Ilsap tragicamente scomparsi a nome mio personale e dell'amministrazione del Comune di Amantea".
Il cordoglio di Cna, Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, Confindustria e Confagricoltura. Per lutto cittadino, stop attività per 5 minuti
"Le associazioni di categoria Confesercenti, Confcommercio, Confartiginato, Cna, Confindustria e Confagricoltura esprimono vicinanza e cordoglio alle famiglie dei tre lavoratori, tragicamente scomparsi, mentre compivano il loro dovere, nell’incidente del silos nella zona industriale di Lamezia. La sicurezza sui luoghi è un’argomento su cui tutti noi dobbiamo prestare la massima attenzione, pur rappresentando un gravoso onere, ci deve essere la consapevolezza che il valore della vita non ha prezzo. Come segno tangibile della partecipazione del mondo del lavoro lametino, a questa tragedia, le suddette associazioni invitato tutti gli associati e non, a fermare le attività lavorative per 5 minuti alle ore 10 lunedì pv, in occasione del lutto cittadino, un tempo insignificante, difronte a una vita piena di speranza e di futuro, che i giovani lavoratori scomparsi avevano davanti".
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