
Lamezia Terme - “Abbiamo ribadito il nostro impegno in questi giorni e in questa occasione. Ho preso contatto con il ministero proprio per comprendere in che modo si possono aiutare i lavoratori”. È quanto dichiarato dal sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone in occasione della Conferenza dei capigruppo in seno al Consiglio comunale, convocata appositamente alla presenza di rappresentanti sindacali e lavoratori della "Con.Te Assicurazioni" con a rischio la perdita del lavoro di 95 dipendenti della sede di Lamezia.
“Non è solo un problema dei singoli lavoratori - ha aggiunto il primo cittadino - ma evidentemente un problema di ricaduta per l'intera città. Dobbiamo essere tutti compatti, abbiamo dato dimostrazione, maggioranza e opposizione di essere interessati in maniera identitaria alla soluzione di questo problema”. Sui prossimi passi, Murone è stato chiaro, parlando di interlocuzioni con la Regione Calabria e con il prefetto. “Con l'assessore Calabrese - ha reso noto - già ci vedremo nella prossima settimana. Abbiamo già stabilito 29 aprile. C’è anche l'esigenza di interlocure col prefetto perché credo che è importante la massima convergenza delle istituzioni perché maggiore poi sarà il risultato che riusciremo ad ottenere. Noi metteremo grande impegno perché si possa arrivare ad una soluzione positiva e sono fiducioso”. Nel corso dell’incontro, i lavoratori e i rapporti sindacali hanno ribadito le loro ragioni e illustrano lo stato delle cose.
“Ci stiamo attivando anche noi - hanno detto - abbiamo chiesto l'interlocuzione al ministero dello Sviluppo economico. Abbiamo attivato le procedure di raffreddamento e convocheremo l'azienda in prefettura. Oggi chiedono il supporto del Comune, che ringraziamo per la vicinanza, perché comunque riteniamo che tutte le istituzioni debbano essere coinvolte. Questa è una battaglia che va combattuta prima di tutto politicamente. E quindi noi come organizzazione sindacali, chiediamo alle istituzione, oggi al Comune di Lamezia Terme, indipendentemente da destra e sinistra, di stare con noi e cercare di attivare tutti i canali possibili affinché questa vertenza si risolva in modo positivo”. Da altri interventi è stato sottolineato come “i dipendenti sono da anni ormai altamente formati e preparati”, e che si è creato un indotto importante che “potrebbe venir meno”. Una eventualità da scongiurare, perché l’azienda pensa di poter gestire il lavoro ad “un costo inferiore”.
A. C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA