
Lamezia Terme - Riceviamo e pubblichiamo la nota invitata dal Circolo di Sinistra Ecologia Libertà (Sel) di Lamezia riguardo la concessione di cittadinanza onoraria ai bambini extracomunitari residenti in città.
“L’iniziativa di concedere la cittadinanza onoraria ai 400 bambini nati in Italia da genitori extracomunitari e residenti nella nostra Città è un fatto di grande valore sociale e civile. Il Circolo Sel saluta la presidente della Camera Laura Boldrini, personalità che si è distinta nella battaglia per la crescita della cultura dell’accoglienza e della solidarietà e per garantire diritti a quanti, avventurosamente e spesso sfruttati dalle organizzazioni mafiose, fuggono dalla fame, dalle persecuzioni e dalle guerre in atto nei loro Paesi. Da delegata dell’ONU per i rifugiati politici, gli italiani l’hanno potuta vedere sui moli di Lampedusa organizzare i soccorsi e prestare la sua opera in favore di donne, uomini e bambini, considerandoli e accogliendoli come persone e non come dei semplici numeri ai quali, magari, negare soccorso e assistenza. Sono fuori dalla realtà quanti a Lamezia, con malcelato razzismo pur di polemizzare con il Sindaco non trovano di meglio che strumentalizzare le famiglie bisognose, ignorando gli atti e i concreti interventi che il Comune opera a favore di questi nostri concittadini. I fatti sono che alle famiglie bisognose Lamezia pensa molto più di altre città amministrate dalle destre.
L'Emporio della solidarietà è un esempio per tutto il meridione, e in passato sono venuti da fuori per apprezzarlo e farne tesoro. E’ bene poi che tutti sappiano che i 400 bambini residenti in Città, ai quali si vorrebbe negare finanche il segno di attenzione come quello deciso dall’Amministrazione, costituiscono una risorsa da non trascurare. Senza di loro a Lamezia verrebbero meno classi della scuola primaria con la conseguente riduzione di posti di lavoro per gli insegnanti. Forse non si è capito che l'integrazione in una società come la nostra è un valore fondamentale: senza integrazione non c'è sicurezza, non c'è sviluppo, non c'è una società civile. L'integrazione è il volano per ogni ulteriore passo avanti anche economico oltre che sociale.
Un messaggio che anche Papa Francesco ha inviato alto e forte. La polemica del consigliere Cristiano e dei suoi amici è del tutto fuori luogo, frutto non solo di una visione arretrata e storicamente inaccettabile, ma foriera di maggiori conflitti sociali e insicurezze per il paese. Se poi consideriamo che il consigliere Cristiano nella vita è un militare dello Stato di stanza a Viterbo, ma in servizio (in quanto consigliere) al battaglione Sirio, battaglione utilizzato nelle missioni di pace e con compiti di solidarietà internazionale, ciascuno capisce come le sue avventate e superficiali dichiarazioni siano ancora più colpevoli. Tanto da farci chiedere se in esse non si possa ravvisare non solo una profonda incultura civica e statuale, non solo la mancanza di rispetto verso il suo stesso lavoro, ma anche verso lo Stato e i suoi esponenti, di cui dovrebbe essere uno dei più fedeli servitori”.
La replica di Massimo Cristiano (La Destra)
La meraviglia è figlia dell'ignoranza, infatti come volevasi dimostrare e citando una frase dialettale lametina “chiama a coppi e rispundi a bastuni”.Quello che appare oggi agli occhi dei cittadini lametini e che i francazzisti di SEL pur di mascherare i propri fallimenti politici in città si rinchiudano dietro manifestazioni come quella di domani, per tentare di sviare l’attenzione della gente che oggi è sempre più critica verso l’operato dei sodali di SEL.
Strumentalizzano i bambini, e ora vi spieghiamo il perché: nella sua definizione più semplice, per razzismo si intende l'idea, spesso preconcetta e comunque scientificamente errata, come dimostrato dalla genetica delle popolazioni e da molti altri approcci metodologici, che la specie umana possa essere suddivisibile in razze biologicamente distinte, caratterizzate da diverse capacità intellettive, valoriali o morali, con la conseguente convinzione che sia possibile determinare una gerarchia secondo cui un particolare, ipotetico, raggruppamento razzialmente definito possa essere definito superiore o inferiore a un altro, quindi assodato che il razzismo è un preconcetto basato il più delle volte sull’ ignoranza, oggi i sodali del Circo-lo di Sel nei fatti consegnando la cittadinanza onoraria per il solo motivo di essere appunto figli di immigrati, dimenticando che la cittadinanza onoraria è un'onorificenza concessa da un Comune per onorare una persona, anche non residente, che è ritenuta legata alla città per nascita, per il suo impegno o per le sue opere, quindi nei fatti hanno applicato si loro una doppia forma di razzismo, la prima perché considerano già a priori i bambini figli di immigrati “inferiori” e per questo meritevoli di un premio(onorificenze) senza riscontrare merito, la seconda forma di razzismo praticata consiste nel discriminare il cittadino lametino non extracomunitario che magari oggi realmente è meritevole di vedersi conferita una onorificenza (per meriti sul campo), premiare quindi una persona solo perché è figlio di immigrato è già di per se una forma di discriminazione, nella pseudo cultura sellina l’integrazione avviene premiando a iosa, e dimenticando che la cultura di un popolo è basata sulle proprie radici storiche culturali, dimenticando che la nostra città non ha mai dato segni di intolleranza verso nessuno, anche quando nelle file ai servizi sociali nei fatti spesso gli italiani vengono messi “dietro” agli extracomunitari, e dimenticando che la gente oggi è “incazzata” fino al punto che considera queste manifestazione delle vere e proprie prese in giro .
Oggi gli ex compagni di Sel hanno preso un grosso abbaglio tentano di portare a compimento l’ennesima passerella mediatica sulla pelle dei lametini, sfruttando la visita della terza carica dello stato e sviando i veri problemi della città, mai dalla loro bocca esce la parola Lavoro. Pur riscontrando che la ridicola risposta politica data al nostro consigliere in qualche modo rientrava nella normalità dello scontro politico basato su idee difformi, come al solito i capitalisti/borghesi di Sel travestiti da compagni, non sono riusciti a trattenere il loro lato peggiore, ovvero tentare di sviare gli argomenti seri e concreti portando lo scontro su di un livello personale che noi francamente rispediamo al mittente, c'è un'ignoranza da analfabeti e un'ignoranza da dottori, diceva Michel Eyquem de Montaignere i finti moralisti di SEL cercano di spostare le nostre argomentazioni su di un terreno totalmente diverso dalla realtà, nei fatti non rispondono alle nostre domande? Il sindaco può dare la cittadinanza onoraria a 411 bambini senza passare dal consiglio comunale?mai noi abbiamo posto un problema di razza. Parlano di Stato non sanno nemmeno con precisione la vita personale di ognuno di noi la citano sbagliando luoghi e circostanze, confondendo lo stato, le missioni internazionali, le medaglie al valor militare con le loro cialtronate, entrando di fatto nel ridicolo.
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