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Lamezia Terme – Una nuova fase politica quale “la primavera calabrese”. L’ha definita così il segretario del Pd Ernesto Magorno “la svolta buona” che apre alla campagna per le regionali dopo le annunciate dimissioni del Governatore Scopelliti condannato in primo grado a sei anni per abuso, falso ed interdizione perpetua dai pubblici uffici, “Dimissioni annunciate, ma non ancora formalizzate. Ci aspettiamo che lo faccia a breve convocando segretario generale della Regione”. Un pensiero, quello che Scopelliti potrebbe “ritardare” la decadenza naturale che avverrà con l’applicazione della legge Severino per serrare le fila e avere il tempo per  riorganizzarsi. Un’ipotesi già pensata dal segretario regionale del Pd che, comunque, già calendarizza delle date come la manifestazione prevista per il prossimo 12 aprile a Reggio, per ripartire proprio dalla prima città capoluogo che ha subito uno scioglimento per infiltrazioni mafiose e su cui pende la dichiarazione di dissesto finanziario da parte della Corte dei Conti. Ripartire da Reggio, dunque, e dai giovani. “Inviteremo il giornalista Tizian e quanti giovani come lui sono andati via a ritornare in Calabria a darci una mano per questa nuova stagione di rinnovamento della politica calabrese” dice l’onorevole Pina Picierno intervenuta insieme a Magorno.

“Ripartiamo da una nuova idea di Calabria, dopo vent' anni di buio per questa regione”. Ed a chi le fa osservare che nel “ventennio” della politica calabrese c’è stata anche la sinistra al Governo regionale la Picierno ribatte: “Lo so perfettamente. Gli anni bui ci sono stati anche nella sinistra, ma ora è tempo di dare risposte nuove a questa regione”. Ripartendo dai giovani. E dalle primarie. Che Magorno crede si faranno avendo in mente, tra l’altro, “un candidato che sia nuovo e una coalizione più ampia possibile” definita dal segretario calabrese del Pd come “alleanza civica democratica”. Già da mercoledì Magorno annuncia poi che inizierà una serie d’ incontri, a partire dal presidente della conferenza episcopale calabrese (il vescovo di Cosenza Nunnari, ndr) e poi con i tre rettori delle Università calabresi. Per la data delle nuove elezioni regionali Magorno spinge perché sia giugno mentre per il programma di coalizione, pensato già in dieci punti,  sarà istituita un’apposita commissione guidata dal sindaco di Acquaformosa Manoccio. La prima riunione per il programma si terrà il prossimo giovedì alle 15:00 nella sede regionale del Pd mentre, successivamente, la Commissione s’insedierà a Reggio Calabria.  

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Il segretario Pd sui candidati alle primarie non si sbilancia e non fa nomi ma ironizza con un “sereni tutti” e insistendo con l’idea di un candidato “nuovo”. “Il presidente Scopelliti ha parlato di amore per il suo popolo – ha poi aggiunto la Picierno ritornando sulle dichiarazioni rese ieri dal Governatore calabrese – Appena ho saputo sono trasecolata perché esiste un documento con queste parole di don Diana, un uomo di chiesa della mia terra di cui ricorre quest’anno il ventennale dalla sua barbara uccisione da parte della camorra. Farò regalo a Scopelliti di questo documento e una volta che lo leggerà, credo, dovrà solo nascondersi” ha concluso la parlamentare campana. “Non esultiamo per la condanna – ha poi detto infine Magorno - ma crediamo che ora la Giunta guidata da Scopelliti sia delegittimata e la parola debba passare presto ai calabresi. Noi crediamo che il cambiamento sia possibile e che dopo un lungo inverno ci siano le condizioni per una primavera calabrese. Questo il nostro impegno. Lo faremo con le forze migliori e con chi ha deciso di restare, nonostante tutto”.

 Virna Ciriaco

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