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Lamezia Terme – “Ci ritroviamo così di fronte ad uno scioglimento in probabile dirittura d’arrivo (come da noi annunciato già prima dell’esito del voto di maggio 2015) e cosa fanno i consiglieri di centrosinistra invece di incalzare il sindaco Mascaro e la sua traballante giunta comunale? Si defilano, evitano di farsi vedere in Consiglio, invocando un finto Aventino che sa tanto di un fuggi fuggi generale”. È quanto affermano dal Meetup 5 stelle con un articolo nel loro blog, in riferimento a quanto dichiarato dai consiglieri di centrosinistra.

“Il loro “dimettiamoci tutti”, chiaramente tardivo, - proseguono -è un evidente segno di debolezza e soprattutto di paura. Paura di far parte, a breve, di un Consiglio comunale sciolto per infiltrazioni mafiose, paura magari di non essere più candidabile, paura anche solo di ricevere la notifica di scioglimento del Consiglio per le questioni di risaputa gravità. Ed è per questo che preferirebbero tutti che l’eventuale notifica dello scioglimento arrivasse non a loro in quanto consiglieri comunali, ma ad un ipotetico commissario prefettizio, come per far finta di non essere coinvolti”. “É così che vorrebbero evitare (a loro stessi) – scrivono nel loro blog dal Meetup lametino - l’onta del terzo scioglimento ed è così che intendono difendere la dignità e l’onore della nostra città: scaricando le loro responsabilità su qualcun altro. Come per prassi”.

“Un comportamento responsabile, - continuano - nell’interesse della città, avrebbero potuto e dovuto dimostrarlo prima. Un comportamento come quello ragionato e adottato non più tardi di qualche mese fa, quando due consiglieri comunali del PD soccorrevano la maggioranza di centrodestra ottenendo in cambio la poltrona di vicepresidente del Consiglio comunale, mentre tutto il partito offriva sponda al Sindaco Mascaro dimostrando disponibilità ad assumere una “posizione ragionata” nell’esclusivo interesse della città, stride fastidiosamente con quanto dichiarato ieri. Al finto Aventino messo in atto dai consiglieri del centrosinistra non crede nessuno. – affermano - Dimostra, semmai, che se l’amministrazione Mascaro non ha goduto di sana e robusta costituzione fin dalla nascita, neanche la minoranza di Sonni e Ruberto ha mai goduto di buona salute, ed esce da questa esperienza con le ossa rotte. Altri due anni persi mentre la città scivola drammaticamente verso il baratro con tutti i suoi problemi. Ci auguriamo che tutti i cittadini se ne siano resi definitivamente conto”. 

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