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Lamezia Terme - "Rimango basito dinanzi all'approssimativa e superficiale replica del Sindaco di Lamezia Terme che usa anche termini assolutamente inappropriati e, direi, errati dal punto di vista tecnico giuridico. Il termine "cause chiuse" adoperato dallo stesso primo cittadino, fornisce il dato di come si possano affrontare, senza conoscerli appieno, con lacunosita e genericità, alcuni temi fondamentali" è quanto si legge in una nota di Giancarlo Nicotera Consigliere Comunale di Lamezia.

"Erra, ancora, il primo cittadino perché dimostra di non conoscere le motivazioni giuridiche e fattuali che hanno portato la ricognizione degli accantonamenti del Fondo contenzioso, in pochi mesi, e per come realisticamente auspicato e richiesto dal sottoscritto, a passare da 8.553.757,36 a 6.194.732,29 Euro. In verità, tranne rare eccezioni, non vi sono in questa diminuizione cause già definite, o come direbbe il Sindaco "cause chiuse"; si tratta in realtà, per importi notevoli, di una "riduzione di valutazione della soccombenza" operata dai settori comunali competenti e di pagamenti effettuati".

"Rilevo che quanto avevo dichiarato in Consiglio Comunale oggettivamente si è concretizzato: il Fondo contenzioso andava realisticamente ridotto e così è stato, per quasi 2.400.000 di euro, fondo che potrebbe essere ancora ulteriormente ridotto. Rimango pure in attesa di un elenco dettagliato di tutti i singoli giudizi per i quali vi sia accantonamento sia per l’importo indicato in sede di approvazione del rendiconto e sia per l’importo oggi indicato per il riequilibrio".  

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