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Lamezia Terme - Anche in città le panchine rosse come simbolo e momento di riflessione contro la violenza sulle donne, e non solo. A lanciare la proposta, Caterina Ferraro e Marzia Notaris del CDU di Lamezia Terme che si rivolgono ai consiglieri comunali Giancarlo Nicotera, Pasquale Di Spena ed Enrico Costantino per presentare in Consiglio Comunale una mozione per approvare l’idea.

“Le panchine, infatti - si legge in una nota degli esponenti del Cdu - sono situate nei luoghi più frequentati, ma anche più intimi, dove le persone si fermano per incontrarsi, conoscersi e dialogare. Panchine rosse nei parchi, nelle villette e nelle zone centrali della Città, perché intere generazioni possano, anche solo per un attimo, pensare a quanto siano vili e biasimevoli le violenze sulle donne. Donne che possono essere figlie, mamme, sorelle, mogli, amiche, ma molto più semplicemente persone. Il rosso anche volto a rappresentare il cuore che batte per la vita. La panchina intesa come simbolo non violento dove ognuno di noi ha trascorso e trascorre momenti belli ed intensi, sia amicali che affettivi. Sulle stesse potrebbero essere incisi anche dei messaggi o delle immagini”.

“Panchine che poi possono, a Lamezia Terme ancora di più, simboleggiare il NO secco ad ogni violenza – rimarcano Caterina Ferraro e Marzia Notaris - o mano criminale nei confronti di chiunque. Perché la violenza, sempre e comunque senza se e senza ma, va combattuta”.

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