
Lamezia Terme - Riceviamo e pubblichiamo la nota dei renziani del Partito Democratico che annuncia obiettivi del movimento "Leopolda 4.0, Il Lametino x Renzi" e prossime iniziative.
"Essere capaci di leggere ed interpretare l’attuale fase di crisi socio-politica; fare “massa critica” e formulare proposte concrete, in una visione di politica partecipata ed aperta; aprire canali di dialogo e confronto con la scuola, l’università, le professioni, l’impresa, il volontariato, per costruire una classe dirigente competente e che vive il territorio ed i suoi problemi. Sono questi, in sintesi, i punti nodali che sono emersi nel corso di una serie di incontri del movimento politico Leopolda 4.0 – Il Lametino per Renzi, ai quali hanno partecipato dirigenti di partito e simpatizzanti di area renziana di tutto il comprensorio. Il Movimento, nato in continuità al Comitato , ha sede a Lamezia Terme in via Colombo e vede quali fondatori Bruno Caruso, Francesco Cortellaro, Angela Sara De Sensi, Monique Famularo, Francesco Iozzi, Angela Marasco, Ernesto Palma, Pino Varone, Gabriella De Sensi, Costantino Rocca, Vincenzo Pansino, Luciana Caruso, Pino Costantino, Donatella Lucia, Giovanni Palmieri, Francesco Pileggi, Michele Paola, Claudio Contina. Leopolda 4.0 intende interloquire con la società civile, con tutti i movimenti e associazioni dell’area renziana e con ogni realtà politica che pone al centro della propria azione la netta discontinuità con metodi e pratiche che hanno determinato l’allontanamento dei cittadini dalla politica e le sistematiche sconfitte del centro-sinistra. Il movimento politico pone in campo fin da subito in campo le battaglie che intende sostenere, a partire dalla riforma della legge elettorale e proseguendo per quella sulla rendicontazione dei rimborsi elettorali. Secondo il coordinatore del Movimento “Leopolda 4.0”, Francesco Cortellaro, il Pd regionale deve intervenire, con urgenza, sul governo nazionale, per definire le priorità di spesa e d’intervento in favore della Regione Calabria, i cui livelli di disoccupazione e povertà sono oramai insostenibili. Sono questi i temi che debbono trovare spazio predominante nell’agenda politica di tutta l’area renziana e di tutti coloro che vogliono lavorare per un Pd- Partito e non per un Pd-Apparato. I prossimi appuntamenti vedranno impegnato il movimento nell’organizzazione di una manifestazione a Lamezia ed eventualmente di incontri nei vari centri del lametino. Rilievo importante sarà dedicato alle posizioni da assumere in vista dei Congressi e alla partecipazione all’evento “Leopolda 2013” del 27 ottobre prossimo a Firenze. Il Movimento sarà presente alla Festa Regionale Democratica a Castrovillari sabato e domenica prossimi".
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