
Lamezia Terme - È stata stipulata nei giorni scorsi la convenzione tra il Comune ed i proprietari delle aree che formano i comparti 7 e 10 del piano Api (Area polifunzionale integrata). I due comparti si aggiungono al comparto 6, la cui convenzione era stata stipulata nei mesi scorsi. L’area interessata comprende 47 ettari di territorio urbano, tra i quartieri di Nicastro e Sambiase, nel tratto che va dalla ferrovia a via Savutano e via Perugini. Il progetto prevede, oltre allo sviluppo dell’area residenziale, anche di attività commerciali, direzionali e la costruzione di nuove attrezzature pubbliche: un centro polifunzionale per una struttura fieristica espositiva - congressuale, un museo di arte contemporanea, una multisala, un’eventuale nuova importante chiesa della città. Ai proprietari, come da progetto planivolumetrico approvato, sono ripartiti 16 lotti edificabili nel comparto n. 7 e 40 lotti nel comparto n.10 mentre il Comune ha ricevuto la superficie complessiva di 31.491, di cui mq 12.250 per la viabilità, mq 11.826 per aree standard, mq 2.950 per aree parcheggi e verde pubblico ed il rimanente mq 4.465 per la realizzazione di edilizia pubblica. I proprietari del comparto si sono assunti l'onere della realizzazione della viabilità, dei parcheggi e del verde interno ai comparti n. 7 e 10 mentre il comune realizzerà il viale principale. Questa operazione permetterà al Comune di realizzare la piazza antistante il comune e la nuova chiesa di san Benedetto, per la quale si sta interessando la Curia, che ha già indetto un concorso di progettazione. La Provincia ha, inoltre, presentato un progetto per il comparto n.1, che prevede la realizzazione di un centro giovanile della Multicultura e un’area verde attrezzata. Il sindaco Speranza ha ricordato come il Piano Api “disegni un pezzo della nuova città: un sistema di viali alberati, con ampi marciapiedi, spazi di sosta e piste ciclabili, che interconnetteranno i tre vecchi centri di Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia".
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