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Lamezia Terme, 2 febbraio - "Questo Piano non potrà rappresentare il libro dei sogni perché dobbiamo essere realistici e ci devono essere delle cose concrete che si possono realizzare nel breve periodo, visto che l'altro piano regionale trasporti, l'unico ed il solo, è stato approvato quando io ero presidente del Consiglio regionale ed altre regioni sono molto più avanti". A dirlo è stato il presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, commentando la presentazione delle linee guida del nuovo piano dei trasporti regionale oggi a Lamezia, presenti tra gli altri anche il sindaco di Lamezia Speranza e il presidente della provincia Wanda Ferro. "Questo secondo piano regionale dei trasporti - ha detto Scopelliti - deve diventare quello strumento che ci lascia immaginare una prospettiva ed un futuro per questa nostra terra, all'interno del quale penso ci debba essere l'alta velocità, che non è una provocazione nei confronti dei governi nazionali ma una necessità dei nostri territori e quindi deve diventare un impegno dei futuri governi. Berlusconi ha detto che in due ore e 45 minuti ha percorso Roma-Milano. Io mi chiedo: perché non è possibile percorrere Reggio Calabria-Roma in tre ore? Perché questo governo non vuole mettere in campo i soldi per realizzare anche qui l'alta velocità? I soldi, volendo, possono essere trovati come è stato fatto per altre situazioni". Un riferimento, poi, al piano degli aeroporti. "Non c'é dubbio - ha detto Scopelliti - che questo governo abbia fatto un po' uno spot elettorale, pensando di premiare alcuni aeroporti cui era interessato e penalizzandone altri. Faremo una battaglia grande su Crotone in ogni sede ed in ogni luogo ma anche a difesa di altri aeroporti perché Lamezia era strategico anche a livello internazionale, lo stesso dicasi per Catania e Bari che sono stati penalizzati. L'azione è rivolta ovviamente anche all'aeroporto di Reggio Calabria per creare sintonia e sinergia delle tre strutture e per rendere sempre più fattiva e concreta l'azione di valorizzazione di queste infrastrutture che sono fondamentali per costruire quel percorso legato anche al turismo".

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"E' atteso da più di un decennio un piano sul sistema dei trasporti in Calabria e si tratta di una questione non più rinviabile". Lo ha sostenuto il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico predendo la parola nel'anfiteatro "Otto Ciclisti" nell'area industriale. "Sappiamo bene - ha aggiunto - che i cittadini e le imprese si confrontano, tutti i giorni, con servizi di trasporto insufficienti e inadeguati e con una rete di infrastrutture carente, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo e questo è quanto ci hanno lasciato governi nazionali e regionali che hanno operato nel recente passato. Per questo motivo guardiamo con attenzione e interesse al Piano regionale dei trasporti, annunciato oggi con la presentazione delle linee guida presentate dall'assessore regionale Luigi Fedele. La carenza di servizi di trasporto, gli investimenti inesistenti, la politica del silenzio verso la Calabria, da parte di enti nazionali operanti nel settore, che non assicurano neppure i servizi minimi e dignitosi, rappresentano gli ostacoli maggiori alla crescita economica della Calabria ed al suo ingresso nel circuito produttivo del Paese. Un nuovo sistema dei trasporti ferroviari, aerei, marittimi, partendo dal ruolo strategico di Gioia Tauro, sarà fattore determinante per accorciare le distanze tra le aree e i mercati del nord e sud e servirà ad abbattere quelle barriere che esistono anche nel collegare le diverse realtà all'interno della Calabria e del Mezzogiorno. Una maggiore qualità dei servizi di trasporto, la loro riorganizzazione e il loro potenziamento, sono dunque condizione essenziale per lo sviluppo della regione. Ci sono anche lacune da colmare nei collegamenti tra la Calabria e l'area Mediterranea. Si tratta di punti di debolezza che possono essere cancellati solo con il rafforzamento dei trasporti ferroviari marittimi e aerei. A quest'ultimo settore di trasporto dobbiamo guardare con una visione ampia, evitando di cadere in localismi e campanilismi. La rete regionale del trasporto aereo calabrese va sostenuta interamente, da Crotone a Lamezia e a Reggio". "L'atto di indirizzo per la definizione del Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale, emanato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado Passera, che pone le basi per un riordino organico degli scali italiani - ha sostenuto Talarico - assegna un ruolo nazionale agli aeroporti di Lamezia Terme e di Reggio Calabria che non è affatto secondario. Tutto si può migliorare, potenziare e rafforzare ma prendiamo atto che si colma una lacuna nel settore del trasporti in generale solo quando sarà approvato il piano regionale dei trasporti della Calabria. Il provvedimento è uno strumento importante per avviare il riordino di un settore per noi strategico, favorendone lo sviluppo e il recupero di efficienza. Dobbiamo avere la capacità di concentrare sforzi e investimenti, ma soprattutto di elaborare proposte e tirare fuori idee, ascoltando cittadini e organizzazioni sindacali, che ci mettano in condizione di confrontarci con il Governo nazionale e di operare per rientrare nei piani infrastrutturali nazionali ed europei". "Solo così - ha concluso Talarico - la Calabria può ambire ad avere un sistema all'avanguardia e competitivo a livello nazionale e nel mediterraneo".

 

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