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Italo-Realeok.jpgLamezia Terme - “Mi sorprende la dichiarazione del sindaco Mascaro sulla possibilità di scioglimento del Consiglio comunale. Quale attacco alla democrazia, esisteva una legge (ed esiste) che prevede lo scioglimento dei Consigli Comunale quando la mafia abbia influenzato le elezioni. Se i suoi candidati sono stati eletti con i voti della delinquenza organizzata è Lui che non ha controllato le liste che ha messo in pericolo la democrazia”. Lo sostiene in una nota l’avvocato Italo Reale intervenendo anche sul Psc che, afferma “è evidente che sul piano strutturale, il Centro destra, rischia di concludere il lavoro perché è evidente che l’approvazione di alcune osservazioni rappresentano il corrispettivo di promesse elettorali. Nel merito, invece, di fare proclami, il Sindaco forse dovrebbe rispondere alle seguenti osservazioni. E’ vero che il ripristino delle aree urbanizzabili ed il rilascio di permessi a costruire in dette aree ha come conseguenza:

  • che la qualificazione da agricoli ad urbanizzabili aumenta il valore dei terreni quindi comporta un aumento di tassazione?
  • Conseguentemente è vero che i proprietari di quell’area enorme posta nella parte sud degli ex Comuni di Nicastro e Sambiase potranno ringraziare la Giunte Mascaro per gli aumenti di tassazione sulla dichiarazione dei redditi, sulle cessioni, sulle tasse universitarie dei figli ecc?
  • Me ne avranno un beneficio? No perché non è sufficiente tale nuova classificazione per poterci costruire, è comunque necessario che siano qualificati come “urbanizzati” e ciò comporta una nuova scelta del Consiglio Comunale e la realizzazione delle opere necessarie.
  • Non solo, ma è vero che il rilascio di permessi a costruire in aree urbanizzabile, senza che siano prima utilizzate tutte quelle urbanizzate, ha come conseguenza che il Comune scivola in coda alle graduatorie dei finanziamenti per recuperare il costruito ed i quartieri esistenti?”.

 

“Ora il Piano Strutturale del Sindaco - prosegue Reale - accogliendo diverse osservazioni, ha approvato anche una serie di costruzioni in aree urbanizzabili facendo quindi scattare la sanzione e costruendo le condizioni per impedire al Comune di Lamezia Terme di acquisire in futuro tutti quei finanziamenti (che già sono tanti) a disposizione per recuperare e rafforzare l’esistente. In altri termini, per qualche casa in più (o meglio per qualche voto in più) si mette a rischio il recupero di tutto il patrimonio edilizio esistente e quindi la qualità della città. A ciò si aggiunge, un ulteriore sviluppo “confuso” della città e dei costi di gestione dei servizi pubblici che comporteranno aumenti a carico dei cittadini per bollette dell’acqua e della spazzatura già molto salate. Questa è stata la ragione per cui il Centro Sinistra aveva modificato il Progetto dell’architetto Crocioni, cancellando le aree urbanizzabili e recuperando le proposte possibili di insediamenti produttivi perché ci pareva che qualche posto di lavoro in più poteva essere utile”.

“Quindi il Sindaco Mascaro - conclude - sospenda le dichiarazioni roboanti e smentisca le cose sopra indicate su tasse e perdita di finanziamenti perché abbiamo l’impressione che l’operazione Piano Strutturale del Centro Destra valga come una promessa elettorale anche se ciò comporterà un peggioramento della qualità della vita in una città che, per i partiti che rappresenta, deve assomigliare ad un quartiere povero di un paese arabo invece che il Centro vivace e produttivo della Calabria”.                              

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