
Lamezia Terme, 3 aprile - Si è riunita nei giorni scorsi la Consulta Comunale per lo Sport del Comune di Lamezia Terme: all'ordine del giorno l'elezione del presidente e del vice-presidente dell'organismo appena nominato dal Consiglio comunale. Ha introdotto i lavori l'assessore allo sport Rosario Piccioni il quale, a nome dell'amministrazione comunale, ha innanzitutto rivolto a tutti i componenti le "congratulazioni per la nomina e gli auguri per un lavoro proficuo e utile nell'interesse della collettività e dello sport lametino, in particolare". L'Assessore, dopo aver illustrato le principali iniziative assunte dall'amministrazione nell'ambito sportivo nel corso degli ultimi anni (Lamezia Estate Sport Village, Bando per lo sport sociale etc.), si è soffermato in particolare sull'adozione del nuovo Regolamento in materia di impianti sportivi comunali e, in questo contesto, sull'istituto della Consulta per lo sport.
Cinque dei componenti hanno avanzato la propria candidatura esponendo sinteticamente i punti principali del proprio programma. All'esito delle votazioni sono stati eletti Sergio Servidone in qualità di presidentee Riccardo Viola come vice-presidente. Gli stessi hanno voluto immediatamente ringraziare gli altri componenti per la fiducia accordata e si sono detti "onorati di poter rappresentare l'importante organismo, garantendo fin da subito il massimo impegno nell'interesse dello sport lametino".
“La Consulta per lo sport – ha dichiarato l'assessore allo sport Rosario Piccioni - rappresenta un grande passo in avanti nell'ottica della partecipazione e della trasparenza, soprattutto per evitare, come troppe volte accaduto negli anni passati, che ad assumere decisioni importanti per lo sport siano persone lontane da questo mondo. Con la nomina dei massimi rappresentanti istituzionali, la Consulta potrà finalmente iniziare ad operare a pieno regime. Voglio esprimere al Presidente, al vice-presidente nonché a tutti i singoli componenti i miei auguri per un lavoro il più proficuo possibile. Questa amministrazione ha voluto scrivere una bella pagina di democrazia: basti pensare che erano diversi anni che la Consulta non operava e che spesso il presidente era lo stesso assessore. Noi abbiamo voluto fare una scelta diversa, aprendo al mondo dello sport e ai suoi protagonisti. Il mio auspicio è che i componenti della Consulta opereranno secondo i più alti valori morali dello sport affrontando le problematiche in modo generale ed evitando di utilizzare la Consulta come strumento per perorare istanze individuali e particolari. Dobbiamo comunque tutti essere coscienti che, al di là della nostra smisurata passione per lo sport, la situazione si sta facendo sempre più complicata per le gravi ristrettezze in cui ormai versano tutti gli enti locali. Il nostro obiettivo deve essere quello di ottimizzare le risorse disponibili cercando sia di sostenere le principali realtà sportive cittadine, sia di incentivare la pratica di base e l'accesso allo sport per tutti”.
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