
Lamezia Terme, 19 marzo - Il sindaco Speranza, ha raccolto l'invito dell'associazione “Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” e di “Avviso Pubblico - Enti locali e regioni per la formazione civile contro le mafie” partecipando lo scorso 16 marzoalla XVIII giornata della memoria e dell'impegno in memoria delle vittime delle mafie. Insieme al Sindaco c'erano anchel'imprenditore Rocco Mangiardi, le famiglie dei nostri concittadini vittime delle mafie, tra le quali anche quelle di Francesco Tramonte e Pasquale Cristiano, due lavoratori, dipendenti comunali, barbaramente uccisi in un agguato mafioso il 24 maggio 1991. Il corteo, al quale ha partecipato il sindaco Speranza indossando la fascia tricolore, è stato preceduto il 15 marzo, sempre a Firenze, da un incontro tra i familiari delle vittime delle mafie e da una veglia nella Basilica di Santa Croce. Si è marciato in ricordo di quei morti e di tutte le altre vittime della mafia: 900 i nomi che, come una triste litania, un megafono sistemato su un furgone che ha aperto il lungo corteo, ha continuato a scandire per tutto il percorso. Anche il sindaco Gianni Speranza e Rocco Mangiardi hanno letto i nomi delle vittime delle mafie sul palco: “Ci sono migliaia di famiglie che aspettano giustizia e verità. Anche per i nostri concittadini chiediamo che si riaprano le indagini per colpire esecutori e mandanti. Il Comune di Lamezia Terme – ha detto il sindaco - aderisce come ogni anno da quando sono sindaco con convinzione alla manifestazione nazionale in ricordo di tutte le vittime delle mafie. Gli enti locali e gli amministratori devono dare un segnale concreto di impegno nella lotta e nel contrasto alla criminalità organizzata in tutte le sue forme e su tutto il territorio nazionale. Ecco perché è opportuno affiancare all'azione della magistratura e delle forze dell'ordine azioni politiche ed amministrative tese a diffondere la cultura della legalità nell'amministrazione della cosa pubblica”. Nel corso dell'assemblea nazionale di Avviso Pubblico, tenutasi il giorno prima del corteo, alla quale ha partecipato il sindaco Speranza, è stato deciso che la manifestazione nazionale dell'associazione di Enti locali e regioni per la formazione civile contro le mafie si terrà a Lamezia Terme nel prossimo mese di settembre.
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