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Lamezia Terme - “Ho deciso di restare. Voglio rappresentare la Calabria che resiste, per questo motivo sono felice di annunciare oggi il ritiro delle mie dimissioni”. Così ha esordito il sindaco di Benestare, Rosario Rocca, che ha annunciato, durante la conferenza stampa presso l’oasi francescana dei padri cappuccini a Lamezia Terme, la sua decisione dopo l’annuncio delle sue dimissioni rassegnate il 1 ottobre. Dimissioni che erano arrivate dopo un atto intimidatorio che ignoti avevano compiuto contro la sua automobile, incendiata proprio nei pressi della sua abitazione a Benestare. “Questa decisione arriva dopo lunghe riflessioni - dichiara - momenti che posso definire di passione civile. Fino a ieri sera ho ricevuto i miei cittadini che mi chiedevano di non mollare e di rimanere in Calabria. Ho ricevuto una bellissima ondata di solidarietà, soprattutto dalla mia gente, che ama questa terra e vuole scrivere una pagina diversa”.

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“Resto in Calabria - continua - non solo perché amo profondamente la mia terra, ma perché voglio rimanere a fianco della mia gente che merita un futuro diverso, migliore. Da oggi si riparte con un entusiasmo maggiore”. Rocca, sindaco della cittadina reggina, dopo l’intimidazione subita aveva dichiarato di essere profondamente amareggiato e turbato per l’accaduto e aveva anche scritto una lettera al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, al presidente della Camera, Laura Boldrini, ed al prefetto di Reggio Calabria, Vittorio Piscitelli, nella quale denunciava “lo stato di isolamento del nostro territorio da parte di uno Stato sordo e assenteista”. Oggi ha chiesto alle istituzioni e allo Stato maggiori attenzioni nei confronti del nostro territorio perché spiega “Non possiamo accettare situazioni di abbandono, abbiamo un dovere morale e politico nei confronti della nostra gente”. Ha poi ringraziato il suo partito “la sua casa politica” perché “mi ha dimostrato vicinanza e mi ha dimostrato anche che è possibile lavorare in Calabria non essendo solo e potendo sentirsi parte di una collettività, di un progetto politico finalizzato al bene comune”.

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A presenziare alla conferenza stampa, il sindaco di Lamezia Terme nonché coordinatore regionale di Sel, Gianni Speranza, che ha definito le dimissioni di Rocca “una questione di particolare rilievo per la Calabria, che interessa tutti”. Oltre a lui hanno partecipato anche il parlamentare di Sel Ferdinando Aiello, tutto il coordinamento regionale del partito e il Coordinatore nazionale di Sinistra ecologia e libertà, Ciccio Ferrara. “La scelta di Rosario ci riempie di responsabilità – afferma Ferrara – ne abbiamo ragionato in questi giorni difficili, e sapendo che avremmo rispettato qualunque decisione avesse preso. Questo gesto deve portare a casa dei risultati per questa terra, e soprattutto, che possa essere un gesto emblematico per dar voce anche ad altri sindaci che si trovano nella stessa situazione. Sentiamo la responsabilità di questa scelta e noi staremo dalla sua parte. E vigileremo - conclude - affinché gli impegni che lo Stato ha preso nei confronti del sindaco vengano rispettati. Insieme ci siamo riconosciuti come una comunità e questo ci riempie di orgoglio”. Dopo la conferenza stampa è cominciato un seminario organizzato dal partito. Il seminario “La Calabria di oggi. Ragioniamone insieme” regionale e di approfondimento politico, si terrà fino a domani pomeriggio presso l’oasi francescana a piazza Sant’Antonio da Padova.

C.S.

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