
Lamezia Terme, 10 ottobre - Il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza è intervenuto sulla vicenda del pontile nell'area industriale all'indomani del crollo. Il sindaco ha ricorda to come "il pontile infatti era stato sottoposto, più di un anno fa, a sequestro penale preventivo da parte della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia, in seguito ad un sopralluogo promosso insieme ai tecnici del nostro Comune che avevano constatato la situazione di grave pericolo per la pubblica incolumità. Ancora prima del sequestro la polizia municipale aveva effettuato un altro sopralluogo nell'area del pontile a servizio della zona industriale di Lamezia Terme, per un parziale crollo del manufatto". Speranza ricorda poi di aver "già predisposto un'ulteriore ordinanza di chiusura dell'area e più volte sollecitato gli enti competenti: all'Agenzia del demanio, proprietaria del pontile, e agli organi preposti per chiedere un pronto intervento sull'opera costruita negli anni '70 in relazione all'insediamento della Sir e successivamente lasciata in totale abbandono". Il sindaco ricorda delle lettere indirizzate a Prefetto, Regione, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla Capitaneria di Porto, alla Provincia, ai parlamentari calabresi e consiglieri regionali. Il sindacoricorda il sopralluogo effettuato nel 2008 e che in quell'occasione chiese "una perizia tecnico scientifica per verificare le condizioni di stabilità e per indicare gli interventi necessari al ripristino dell'efficienza dell'opera, fin dall'epoca murata per impedirne l’accesso con tanto di divieti nell’area circostante al fine di evidenziarne l’inagibilità e la pericolosità". Speranza ha ricordato di aver fatto richiesta, tramite deliberazione di Giunta nel 2008, al Dipartimento Urbanistica e Territorio della Regione Calabria dello stanziamento di risorse (450 mila euro) per la realizzazione di uno studio di fattibilità nell'ambito del Programma “Paesaggi ed identità” a valere sui fondi della Programmazione comunitaria 2000-2006 per individuare ipotesi di riutilizzo del Pontile dell'area ex Sir, che, sottolinea Speranza "purtroppo non è mai stato finanziato dalla Regione. La delibera - aggiunge - arrivò dopo un protocollo d'intesa proposto dal Comune e sottoscritto dall'Asi, dalla Lameziaeuropa e dalla Provincia, con il quale si delegava il Comune lametino all'inoltro della formale richiesta di finanziamento. Tra l'altro in questi anni c'è stata un'importante iniziativa culturale, la mostra evento “PontileLamezia Nuove Ipotesi”, sostenuta da Comune e Provincia e realizzata da due giovani talenti lametini, con la quale numerosi artisti hanno messo insieme idee e progetti di recupero culturale del manufatto". Il sindaco da parte sua dice come siano stati tanti "i tentativi portati avanti da parte del Comune di Lamezia Terme per cercare di recuperare e mettere in sicurezza il manufatto. Un grido d'allarme rimasto inascoltato".
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