
Lamezia Terme, 30 giugno - Il sindaco di Lamezia Terme Speranza,ha scritto all'amministratore delegato dell'Anas, Pietro Ciucci e al capo compartimento dell'ufficio Anas autostrada Salerno-Reggio Calabria Sebastiano Wancolle per lanciare l'allarme sulle prospettive del raccordo di Lamezia dell’A3 e al tempo stesso far partire un forte appello a tutti i livelli istituzionali. “Se risponde al vero - ha detto il sindaco di Lamezia - l’indiscrezione secondo la quale l’Anas si accingerebbe ad ammodernare lo svincolo autostradale di Lamezia Terme limitandosi solamente ad allargare le carreggiate con la corsia d’emergenza, invito formalmente l’azienda a fermarsi subito e a rivedere questo progetto per concepire invece, com’è indispensabile e giusto, un nuovo svincolo autostradale adeguato alle esigenze di traffico e di sicurezza e all’economia della città di Lamezia, del suo comprensorio e dell’intera regione”. “Io intendo fare la mia parte – ha poi proseguito – ma è del tutto evidente che occorre l’intervento deciso e tempestivo di tutte le rappresentanze istituzionali ad ogni livello. Penso ai sindaci del comprensorio, ma non solo a loro. Il Comune di Catanzaro innanzitutto, e quelli della fascia ionica, non sono meno interessati. Quindi la Provincia di Catanzaro e, perché no, quella di Crotone, i consiglieri regionali dell’ampia area territoriale servita dallo svincolo lametino, i parlamentari nazionali. E non basta, ricordo che il nostro svincolo serve l’aeroporto internazionale di Lamezia, la stazione ferroviaria e l’area industriale”.
“Non è accettabile – ha aggiunto il sindaco – che un raccordo autostradale concepito negli anni sessanta, quando il traffico su gomma non era sicuramente quello di oggi, rimanga sostanzialmente immutato, con soltanto l’allargamento limitato alla corsia di emergenza. Abbiamo, invece, quanto mai bisogno di un progetto adeguato, di respiro e di prospettiva. E’ indispensabile che il raccordo venga modificato e adeguato sia alle nuove esigenze del traffico, sia a quelle della sicurezza, visto che purtroppo si sono registrati incidenti anche mortali. Occorre che siano ampliate le rampe d’ingresso e di uscita con raggi di curvatura che consentano passaggi sicuri e comodi, per agevolare al meglio, senza curve strette e accentuate, il passaggio dei mezzi”.
Il sindaco, in conclusione, avrebbe chiesto ad Anas "a quando l’ufficializzazione di un nuovo, necessario svincolo, per l’Aeroporto e per l’area industriale, vitale per i collegamenti di tutta la regione? I disagi che patiscono ormai da decenni tutti i calabresi e quanti percorrono l’A3 devono almeno essere ripagati con un’autostrada degna di questo nome, di livello europeo. Del resto, così si è fatto in altre zone della nostra regione, a Cosenza ad esempio, dove ci sono due svincoli, è stato ridisegnato e completamente adeguato il raccordo Cosenza-Sud e si prospetta anche la realizzazione di un terzo nuovo svincolo autostradale”.
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