
Lamezia Terme – Parte da un cittadino lametino la denuncia, tramite esposto al Comune di Lamezia e al Comando della polizia locale sulla “realizzazione di nuclei abitativi su terreno a destinazione agricola”. A renderlo noto è Bruno Spatara, reggente regionale Azione Identitaria Calabria, che scrive come “In località Pastorizia di Lamezia Terme, infatti, su un lotto (iscritto al foglio catastale n. 65 particella n. 147 e n.123) ad uso agricolo sono stati impiantati dei moduli abitativi che risultano essere riconducibili alla “Missione Belem” di pertinenza della Diocesi lametina e che, pare, serviranno ad ospitare immigrati in base ad un progetto SPRAR al quale la fondazione ha aderito” e aggiunge poi “Fermo restando l’avversione del nostro movimento verso l’accoglienza business e verso tutto cio’ che vi gravita intorno, chiediamo sia fatta chiarezza sulla forma di conclamato abusivismo edilizio avallata dal Comune di Lamezia”.
Spatara chiede “che sia fatta immediatamente chiarezza sia sul progetto in fieri che sulla trasparenza degli atti, in caso contrario procederemo a denunciare alla Procura quanto si sta verificando a Lamezia”.
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