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Lamezia Terme – C’è fermento nel centro destra lametino dopo gli ultimi sviluppi del consiglio comunale dello scorso 3 giugno e le prese di posizione, bipartisan, che si sono succedute anche dopo la conferenza stampa del Sindaco che ha chiarito che “non resterò per continuare ad essere bersaglio” chiedendo, al tempo stesso, un eventuale atto di sfiducia del consiglio se c’è la reale volontà politica di concludere tale consiliatura. Il sindaco cita quindi la legge del simul stabunt, simul cadent  prevista dalla Costituzione in materia di decadenza di una Amministrazione Comunale per via della sfiducia da parte della maggioranza dei componenti il consiglio comunale ammesso che, tali consiglieri, siano disposti anche loro a decadere dalle loro poltrone.

Una situazione delicata in cui il Pdl ha deciso di capire come muoversi. A partire dalle riunione di ieri sera presieduta dal commissario cittadino Mario Magno e alla presenza del capogruppo consiliare Mazzei e dei consiglieri Chirumbolo, Mastroianni e Tedesco. Esclusa dalla riunione Carolina Caruso, sospesa per sei mesi dal suo partito e sulla cui vicenda, e sul perché abbia votato “contro” il documento approvato dal suo partito, lo stesso Magno si riserva di avere un incontro chiarificatore. Dall’incontro e dall’analisi delle ultime vicende in consiglio comunale è emersa “ la linearità e trasparenza dell’opposizione sfociata nella sottoscrizione di un Ordine del Giorno che ha sancito “di fatto la mancanza di una maggioranza a sostegno del Sindaco” ma non si è trattata di una mozione di sfiducia in quanto, precisano “non era all’ordine del giorno”. Secondo i componenti del Pdl la posizione assunta nei giorni scorsi con quell’ordine del giorno “appare chiara ed indicativa di un atteggiamento per nulla orientato al compromesso politico”. Dal Pdl, inoltre, sottolineano come “al momento non sono in corso discussioni su candidature e candidati a Sindaco per le prossime elezioni amministrative e che, quando sarà il momento, il Pdl saprà dare il giusto contributo per individuare la personalità migliore per consentire al centro – destra di riprendersi la guida della città”. Proprio per tutti questi motivi, il gruppo Pdl ha deciso di indire una nuova riunione di Partito che sarà convocata nei prossimi giorni così come comunicato dallo stesso Magno “su richiesta pervenuta dall’onorevole Galati”.

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