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Lamezia Terme – Lamezia tra i comuni che potrebbero uscire dalla condizione di pre dissesto con un piano di rientro “abbreviato”. Ad affermarlo, in un articolo comparso sul Sole 24ore, è Ettore Jorio che parlando di pre-dissesto per gli Enti Locali, pone all’attenzione anche la possibilità di usufruire, oltre alla via più “naturale”, cioè quella del piano di riequilibrio decennale, di un piano di rientro molto più snello e ridotto.

Una possibilità che, come viene specificato nell’articolo in questione, viene introdotta con il comma 7-bis dell'articolo 243-quater del Tuel e quindi offre ai Comuni “di conseguire l'obiettivo dell'equilibrio in un tempo più breve di quello originariamente programmato, di riproporre lo strumento riequilibrativo al magistrato contabile competente per essere dal medesimo autorizzato in tal senso”. “Una tale chance, - si legge ancora nell’articolo del Sole 24ore - in relazione alla quale non si è ancora a conoscenza di istanze di rimodulazione andate a buon fine, è comunque certamente da cogliere da tutti quei Comuni che dovessero trovarsi nella situazione contemplata dal legislatore, attesa la irrevocabilità del ricorso al predissesto. Ciò perché la prematura uscita dagli obblighi imposti dalla disciplina specifica, in presenza di accesso del Comune interessato al finanziamento erogato del fondo di rotazione, offrirebbe facilitazioni notevoli alle collettività, prima fra tutte quella di abbassare le aliquote tributarie e le tariffe da mantenersi altrimenti ai livelli massimi”.
 “Un percorso – scrive Jorio - che potrebbe essere frequentato «in via sperimentale», per esempio, dal Comune di Lamezia Terme, ove a seguito di sopravvenute condizioni favorevoli (giudicati produttivi di insussistenze del passivo milionarie), capitalizzate dalle ultime due amministrazioni (di quella che ha fatto ricorso nel 2014 alla procedura di riequilibrio e di quella che è susseguita nel 2015), si sono concretizzati a oggi i presupposti di equilibrio di bilancio e, quindi, di inutilità della persistenza della procedura di riequilibrio. Una occasione buona per restituire al Comune la normalità gestionale e, ricorrendone le condizioni, per decrementare la pressione tributaria, a dimostrazione che allorquando si realizzino politiche locali attente diventa più facile conseguire risultati ottimali”.

Commentando l’articolo del Sole 24 ore, nel corso del consiglio comunale, il primo cittadino di Lamezia, Paolo Mascaro ha affermato che “non avrebbe potuto portare avanti questa opera di risanamento se non avesse avuto il sostegno della maggioranza che ha saputo cogliere l’invito del Sindaco: questa città deve cambiare registro nel rigore delle spese. Il merito è anche della Giunta e all’apporto positivo di alcuni componenti dell’opposizione consiliare con cui vi è rapporto reciproco di scambio di idee”. 

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