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Riceviamo e pubblichiamo

Lamezia Terme, 16 aprile - "L’Unione di centro fa i più sentiti auguri ai neo-eletti vertici delle rappresentanze di categoria del settore commercio, tutti esponenti dell’economia vera e reale della città, affinché con la loro tenacia, la loro professionalità, il loro coraggio, la loro esperienza e la loro preparazione sul campo possano essere un ulteriore valore aggiunto ad un comparto da sempre traino fondamentale ed insostituibile per Lamezia Terme ed il suo hinterland. E’ chiaro che il commercio soffre e langue per una profonda crisi economica che si avverte non solo a Lamezia, ma in tutta la penisola ed oltre.Nonostante questa situazione, però, dobbiamo per chiarezza sottolineare come l’amministrazione comunale e l’assessorato di riferimento nulla di veramente concreto hanno in questi anni fatto, per supportare il settore.  L’ultimo grido disperato dei commercianti lametini era stato da noi raccolto non più tardi di un anno fa quando, attraverso la pubblicizzazione di un questionario all’uopo realizzato, avevamo evidenziato le proposte, i suggerimenti ma anche il disagio, per non dire la disperazione, dei commercianti lametini abbandonati alla loro “sorte”.

In questi anni, come dicevamo, poco o nulla è stato fatto ed è cambiato. Anzi, facendo un giro nel centro cittadino si possono notare gli innumerevoli locali prima adibiti ad attività commerciali ora sfitti; identica situazione si avverte anche nelle altre zone della città. Ciò evidentemente è sintomatico di una vertiginosa crisi del settore che non accenna a placarsi. Non crediamo e non pretendiamo che l’attività dell’amministrazione comunale rappresenti la panacea di tutti i mali ma auspichiamo, ancora una volta, che vengano messe in atto quella misure atte quanto meno ad arginare tale crisi ed evitare il definitivo tracollo economico e commerciale della nostra città.  Lamezia Terme deve tantissimo al commercio, grazie ad esso la città si è popolata di intere generazioni di operatori venuti dalla Puglia, dalla Campania, dalla Sicilia e da altre regioni d’Italia. L’ascolto delle esigenze, delle istanze, delle domande e l’interscambio con le proposte e le esperienze dei commercianti e dei loro rappresentanti è fondamentale, così com’è indispensabile entrare in sinergia con essi. E’ solare che se muore il commercio a Lamezia, la città stessa morirà. L’S.O.S. del commercio lametino, forse l’ultimo, è sotto gli occhi di tutti, non occorre il codice  “Morse” (· · · — — — · · ·) per farlo comprendere anche ai meno esperti. Da qui l’auspicio di una presa di coscienza da parte dell’Amministrazione anche attraverso una programmazione di iniziative rivolte non solo all’auspicato richiamo della possibile clientela, ma anche alla rivisitazione di un piano commerciale concertato, che funga da volano per lo sviluppo e la ripresa commerciale della città".

  UDC Lamezia Terme

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