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Lamezia Terme, 27 settembre - “Con la Calabria ricostruiamo l’Italia”. Questo lo slogan della conferenza nazionale che il Partito democratico ha organizzato per sabato e domenica prossimi a Lamezia Terme. Due giorni di confronto e di dibattito che si terranno alla Fondazione Mediterranea Terina; in programma anche sei forum tematici in cui si parlerà di istituzioni, welfare, legalità, sviluppo sostenibile, sapere e Mediterraneo. A presentare il programma e le finalità della conferenza nazionale è stato Alfredo D’Attorre, il commissario calabrese del partito, che ieri sera ha tenuto un incontro nella sezione “Primerano” di Lamezia. A presiedere l’incontro con gli esponenti locali del Pd, il segretario lametino del partito Tonino Barberio. D’Attorre ha ribadito che “con la due giorni di Lamezia, il Pd nazionale e il segretario Bersani lanceranno un messaggio all’intera nazione. L’obiettivo è quello di rigenerare la classe dirigente, riportare la politica più vicina alla gente, incentivare quel processo innovativo per ricostruire democraticamente il Paese partendo proprio dal Sud”. Per il Pd il Mezzogiorno deve stare al centro dell’agenda di governo e la Calabria, in particolare, è una questione nazionale. “In questa regione – ha detto D’Attorre – gli effetti della recessione economica si sentono in maniera drammatica più che nelle altre regioni. Ecco perché il messaggio di rilancio della nazione attraverso il Sud deve partire proprio da questo territorio”. D’Attore ha anche detto che in questo processo di innovazione della politica ricoprono un ruolo determinante i Comuni che si devono associare nella gestione dei servizi e che, per primi, devono riportare in auge la politica intesa come servizio, nella vita delle comunità. Il commissario regionale del Pd ha ricordato che la Mozione Calabria è una “carta d’intenti” che il partito nazionale ha presentato alla Camera dei Deputati. “ Si tratta di un testo unico con cui il Pd indica la Calabria al centro del suo programma riformista – ha commentato D’Attorre – un documento chiaro e indicativo che i ministri della Repubblica non potranno ignorare. Intanto il 6 ottobre a Roma si terrà l’assemblea per le primarie che dovranno essere un ‘bagno’ di umiltà del partito. Quando anche in Calabria si parlerà delle ‘macerie del berlusconismo’ – ha evidenziato D’Attorre - allora noi dovremo essere pronti già un passo oltre i nostri errori”. Barberio si è detto dispiaciuto che Bersani non possa visitare il centro di Lamezia, durante la due giorni di conferenza. “In ogni caso – ha detto il segretario lametino del Pd – l’attenzione che il partito nazionale riserva alla Calabria è fondamentale perché Lamezia riconquisti realmente il valore del suo ruolo baricentrico nell’ambito regionale. La conferenza nazionale avrà come filo conduttore la riflessione e il rigore che la politica deve riscoprire per poter rilanciare economicamente e socialmente i territori”.

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