
Lamezia Terme – Una delegazione della Commissione europea ha fatto visita questa mattina al parco urbano “Peppino Impastato”, per un incontro pubblico sui Pisu (Progetti integrati di sviluppo urbano) del Comune finanziati con i fondi del Por Calabria/ Fser. La visita rientra nell’ambito di un progetto di verifica e controllo sull’utilizzo dei fondi comunitari, e il parco lametino è uno dei modelli positivi di utilizzo di tali fondi e per tale motivo la commissione ha scelto Lamezia Terme: “La visita della commissione europea è per noi motivo di felicità e soddisfazione non retorica. – ha affermato l’assessore Francesco Cicione - È la testimonianza che anche in Calabria si possono spendere bene i fondi europei, ed implementare filiere complesse organiche di programmazione e di pianificazione – continua – orientate alla creazione di beni comuni di innovazione sociale, di qualità urbana e di sostenibilità”.

Ad accompagnare la delegazione della Commissione, l’assessore regionale al bilancio ed alla programmazione, Giacomo Mancini: “Noi abbiamo l’ambizione, – afferma l’assessore regionale - attraverso il corretto uso delle risorse che vengono dall’Europa, di cambiare il nostro territorio. In Calabria ci sono buone pratiche che meritano di essere evidenziate, tra le altre c’è questo intervento realizzato dal comune di Lamezia, che su richiesta della commissione europea oggi visitiamo. Io ritengo – ha concluso - che questo sia un buon esempio di corretta amministrazione che la Calabria ha intenzione di perseguire per cambiare in profondità il proprio aspetto e per offrire ai nostri concittadini, nuovi servizi e nuove opere attraverso la corretta utilizzazione delle risorse comunitarie”.

Il parco urbano è stato realizzato su un terreno confiscato alla ‘ndrangheta, ed è diventato ben presto un punto di ritrovo e di riferimento per gli abitanti del quartiere Scinà, dove il parco è ubicato, ma anche per tutti i cittadini di Lamezia Terme: “Un ringraziamento doveroso va agli uffici tecnici del comune che hanno lavorato con grande passione, ma soprattutto – ha aggiunto l’assessore Cicione - agli operatori culturali e sociali che hanno animato questo parco: l’AMA Calabria e l’Impresa Sociale Talia, che lo hanno reso un corpo che sprigiona energia civile ed energia sociale”.

I rappresentanti dell’Uver (Unità di verifica degli investimenti pubblici) del Ministero dello Sviluppo economico, la Dott.ssa Giulia Amato e il Dott. Fabio Tocci, durante i loro interventi si sono complimentati per l’eccellente utilizzo dei fondi comunitari, ed hanno evidenziato il percorso virtuoso intrapreso dall’amministrazione, apprezzandone il lavoro, anche per quanto riguarda la presentazione dei progetti che concernono l’ampliamento. Sono previsti infatti sia la realizzazione di un Parco dell’acqua che di un Campo sportivo polivalente Coperto, che il recupero del casale che si trova all’interno del Parco e che verrà dato in gestione all' associazione antiracket.
C.S.
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