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Lamezia Terme - Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa inviata dal consigliere Raffaele Mazzei (Pdl) in merito all’ultima seduta del Consiglio Comunale.

“Per l’ennesima volta il PDL in Consiglio Comunale ha dimostrato l’attaccamento al bene della città garantendo, con la sua presenza, il numero legale che ha consentito il civico consesso di approvare numerosissime proposte di Deliberazioni per il riconoscimento di legittimità ex art. 194 D.lgs. 267/2000, cioè l’approvazione dei debiti fuori bilancio. Attraverso l’approvazione di tali pratiche, ai cittadini, ai dipendenti comunali, alle imprese verrà corrisposto il proprio credito, nei confronti del Comune di Lamezia Terme, riconosciuto da sentenze passate ingiudicato. Ricordo che si tratta di sentenze esecutive emesse dal Consiglio di Stato. Questo è il senso di responsabilità che tutti i partiti politici dovrebbero dimostrare all’interno del civico consesso. Altro che inciuci, compromessi ed accordi con l’Amministrazione Speranza. Il Gruppo del PDL ha dimostrato che gli interessi collettivi vengono prima degli interessi di parte all’insegna della coerenza con il mandato ricevuto dagli elettori che oggi chiedono alla politica di svolgere un ruolo di supporto alle difficoltà quotidiane che non consentono, a causa della crisi, di avere risorse tali da garantire un’esistenza libera e dignitosa al singolo ed alla propria famiglia. In relazione alla deliberazione n. 26/2013 della Corte dei Conti abbiamo espresso ,attraverso il voto contrario, la nostra disapprovazione sulla proposta presentata dall’Amministrazione Speranza denunciando quanto contenuto all’interno della deliberazione n. 26 che di fatto ha accertato come la gestione finanziaria dell’Ente sia stata irregolare ed inefficiente.

La Corte ha inoltre evidenziato per l’esercizio 2011 una scopertura di cassa a chiusura esercizio pari a 10.879.680,21 con conseguente violazione del parametro n.9. Tale violazione è la conferma che l’Ente non ha la capacità di creare liquidità e quindi incapace di assolvere nell’ambito di un’equilibrata gestione tra competenza e cassa alle obbligazioni assunte. La gestione dei residui attivi e passivi ha dimostrato come non ci sia all’interno dell’Ente un’attività gestionale oculata. Abbiamo altresì denunciato la scorsa attività di riscossione dell’Ente che rappresenta un punto di criticità che non può essere sottovalutato, per fare un esempio per la riscossione dell’ICI il bilancio di previsione 2011 prevedeva un’entrata di 7.560.171,00, in quello consuntivo risultano riscossi a titolo ICI 2.410.836,32, cioè il 32% soltanto. Per non parlare poi di TARSU, proventi dei beni degli Enti, proventi mense scolastiche, proventi centri sportivi. Inoltre la corte ha evidenziato la violazione del patto di stabilità con le conseguenze note a tutti, cioè impossibilità di spesa, di assunzioni ed altro, quando invece assistiamo a spese ed assunzioni. Pertanto il Gruppo PDL evidenzia con i fatti che non esiste alcuna collaborazione con l’Amministrazione Speranza, esiste invece una collaborazione quotidiana e rispettosa nei confronti dei cittadini che ci chiedono di impegnarci per rendere la situazione meno critica. Ed in tale direzione che il Gruppo del PDL in consiglio comunale sta svolgendo il suo ruolo e in tale direzione andrà fino alla scadenza di questa consiliatura, avendo accertato che in Consiglio Comunale non esiste una minoranza capace, da un punto di vista numerico di sfiduciare il Sindaco Speranza ed andare ad elezioni anticipate. Quindi lavoreremo per dare alla città nel 2015 un Sindaco ed un Amministrazione capace di risolvere i numerosi problemi che l’attuale Amministrazione ci lascerà in eredità”.

 

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