
Riceviamo e Pubblichiamo
Roma, 1 giugno - "Signor Presidente, innanzitutto voglio assolutamente stigmatizzare alcune forme di protesta che, in questo momento, sono state avanzate nella città di Lamezia Terme rispetto alla necessità di tutelare il presidio giudiziario della stessa città. Ritengo non accettabile inserire tra queste forme di protesta quella altamente demonizzante dei parlamentari della città, ai quali sento di dovermi associare, perché negli anni, anche con forza, ho seguito l'attività della vita di quella città. Non poteva essere diversamente, considerato il fatto che è una città, come è stato richiamato dai colleghi, che ha visto per ben due volte il consiglio comunale sciolto per infiltrazione mafiosa, ha visto delle faide che hanno fatto scorrere per le vie della stessa fiumi di sangue e un'attività criminale che è tuttora in corso. Quindi, anch'io mi associo all'appello fatto dai colleghi che mi hanno preceduta per invitare il Ministro Severino e il comitato preposto a riconsiderare i criteri previsti nella legge delega per la soppressione data la particolare peculiarità del territorio della città di Lamezia Terme".
On. Angela Napoli
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