
Riceviamo e pubblichiamo
Nocera Terinese, 25 giugno - "Degrado, discarica ma sopratutto paura di presenza di elementi non conosciuti. Sono questi gli allarmi che lancia il Circolo PD di Nocera Terinese che ha inoltrato alle autorità competenti un esposto per segnalare lo stato di abbandono in cui versa Nocera Terinese. Il materiale presente è in pessimo stato conservativo, con evidenti rotture e sfaldamenti, ed esposto agli agenti atmosferici. L’invito espresso nella relazione Eu è rivolto a tutto il popolo che “vive”, “abita”, “contempla”, “ammira” l’ambiente legato naturalmente al proprio territorio. L’esistenza stessa di territorio e ambiente, ovviamente, è legata alla compresenza di fattori gestionali, tutelativi e di controllo. Il nostro è un paesaggio, territorio, ambiente con caratteristiche eccezionali florofaunistiche, storico-culturali, degne e meritevoli di tutela e “gestione pianificata”. La convinzione, che noi stessi neghiamo alla nostra coscienza, è legata proprio alle due parole “gestione pianificata”. Il nostro popolo associa, per abitudine , tutte queste grandi frasi composte da termini solo apparentemente sconosciute alla sua “memoria”, agli Enti preposti, escludendosi automaticamente dal partecipare, dal collaborare per la buona riuscita di tali azioni e quindi dei risultati. Per sradicare queste convinzioni abitudinarie della nostra mente dobbiamo imparare, si dobbiamo ancora imparare tutti, un piccolo concetto che sta alla base del vivere meglio il nostro territorio; la legge recita, impone, vincola, ma noi quanto ci sentiamo parte di quella legge? Fino a che punto la rispettiamo e la facciamo rispettare per il nostro bene e quello della nostra collettività?

La Convenzione Europea del Paesaggio (Firenze 2000) al punto 36 della Relazione Esplicativa recita: «Il paesaggio svolge un ruolo importante in quanto elemento dell'ambiente e del contesto di vita delle popolazioni, sia nelle aree urbane, che rurali e sia per i paesaggi con caratteristiche eccezionali, che per quelli della vita quotidiana. Per questo, le popolazioni sono invitate a svolgere un ruolo attivo nella sua gestione e nella sua pianificazione e devono sentirsi responsabili del loro futuro. L'obiettivo potrebbe essere smaltire i rifiuti inquinanti con controllo e una continua vigilanza senza causar pericolo per la salute dell'uomo, evitando procedimenti pericolosi per l'ambiente. Ad esempio senza determinare rischi per l'acqua, l'aria, il suolo oppure per la fauna e la flora, ed anche senza causare inconvenienti da rumori o odori. Continuano a pullulare le discariche abusive a cielo aperto nel territorio. Al riguardo, sono tanti i lati oscuri di tale incresciosa vicenda che continua a sfigurare il vasto e caratteristico territorio. Tutto ciò a fronte di un’elevata Tarsu a carico dei cittadini che, in cambio, ottengono ben poco o addirittura nulla, anzi in alcuni periodi sono costretti a convivere con i rifiuti ammassati davanti le loro abitazioni e con la sporcizia che abbonda dappertutto. Per non parlare della raccolta differenziata che non si effettua cioè soltanto con i cassonetti che a volte non vengono neanche svuotati. Intanto, quasi il 90 per cento dei rifiuti indifferenziati, ad oggi, continuano ad essere conferiti nelle discariche ormai sature, pagando fior di quattrini che vanno a pesare sulle tasche dei contribuenti. Ma, tornando al triste fenomeno delle discariche abusive, possiamo affermare che ormai si tratta di una vera e propria piaga che continua a devastare le bellezze naturali e paesaggistiche del territorio Per esempio non si può dimenticare la discarica vicino al Campo sportivo di Nocera Marina dove è possibile rinvenire rifiuti anche speciali e pericolosi: dalle lastre di amianto ai copertoni di ogni misura, dagli scarti di materiale edile al materiale plastico, dai cartoni al vetro".
Circolo Pd Nocera Terinese
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