Lamezia Terme - Riceviamo e pubblichiamo la nota dell'avvocato Nicolino Panedrigrano a nome del “Comitato Salviamo la Sanità del Lametino” nel quale si critica la scelta di svolgere il consiglio comunale sulla Sanità, con la presenza del Governatore, in tempi ristretti vista la partecipazione dello stesso Scopelliti ad un suo incontro politico con i cittadini a Lamezia poco più tardi.
“È da molti mesi che la città ed il Consiglio Comunale aspettano di incontrare il Governatore Scopelliti per parlare del destino della sanità lametina. E non si può rischiare che, contingentando i tempi ed escludendo dall'incontro rappresentanze sociali e Sindaci del comprensorio che in questi anni hanno tenuto alta l'attenzione sui temi della sanità, l'incontro del 30 si trasformi in sterili passerelle. Quindi: non condividiamo per niente la decisione dei Capigruppo di accettare supinamente che il Consiglio Comunale del 30 settembre con la partecipazione del Governatore Scopelliti e del Presidente Talarico si debba svolgere in due/tre ore di tempo, perché Scopelliti ha fissato per subito dopo una manifestazione di partito nella stessa Lamezia. E’ necessario, invece, aprire un grande dibattito alla presenza dei due autorevoli esponenti della politica regionale, perché i Cittadini di Lamezia e del Lametino devono poter chiedere e sentire impegni concreti da parte del Governatore Scopelliti, che, tra l’altro, si accinge a varare un nuovo Piano di Rientro per gli anni 2013-2015. In passato il Presidente Scopelliti di suoi propositi sul destino della sanità lametina, ne ha manifestati tanti in pubblico: la promessa del Trauma Center in campagna elettorale, lo status di Spoke “speciale” per l'ospedale di Lamezia che sarebbe stato dotato di alcune Eccellenze, il potenziamento della medicina territoriale, l'ospedale di montagna a Soveria.
Di contro abbiamo sotto gli occhi una serie di dismissioni di reparti anche di eccellenza, di depauperamento dei nostri posti letto e del personale medico e paramedico, l'aumento della migrazione sanitaria, l’assenza di servizi territoriali in risposta al tanto fabbisogno espresso. Testardamente continuiamo a chiedere risposte almeno su alcune cose vere e verificabili: l'Hub per la rete del trauma, il mantenimento di quei reparti di cui è previsto lo smantellamento con il vecchio piano di rientro, il potenziamento della medicina e dei servizi sanitari territoriali, il recupero delle funzioni ospedaliere a Soveria. Ci rivolgiamo quindi ai capigruppo ed al Sindaco, affinché sia stabilito che il Consiglio Comunale sul tema della sanità lametina, si tenga in presenza di quanti vogliono partecipare su un argomento così centrale e vitale per tutti i cittadini dell’intero comprensorio. E, se il Presidente Scopelliti insistesse nella sua richiesta di limitare il tempo da dedicare alla nostra popolazione, se ne prenda atto pubblicamente semplicemente acquisendo il fatto che: il Consiglio Comunale sul tema della sanità non si può tenere per indisponibilità di tempo e di ascolto da parte del Presidente Scopelliti. D'altra parte questo è già successo in precedenza”.
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