
Lamezia Terme - Riceviamo e pubblichiamo la nota del consigliere "Progetto Lamezia" Vittorio Paola in merito alle note stampa diffuse nei giorni scorsi da parte dei consiglieri comunali Francesco Grandinetti (Fli) e Raffaele Mazzei (Pdl) in merito al ritiro del rappresentante del comune di Lamezia dal cda della Sacal, la società che gestisce lo scalo aeroportuale lametino precipitata nella bufera dopo l'arresto del vicepresidente Gianpaolo Bevilacqua nell'ambito dell'operazione Perseo dello scorso 26 luglio.
"Sulla questione Sacal, il capogruppo del Pdl Mazzei e quello di Fli Grandinetti avrebbero fatto bene a tacere se nel loro pensiero l'operazione Perseo, per quanto riguarda la società aeroportuale di Lamezia, fosse cosa di poco conto o neutra. La giustizia farà il suo corso e nessuno di noi vuole emettere sentenze ma, pur prevalendo la presunzione di innocenza fino a prova contraria, un Cda responsabile e trasparente quando vede coinvolto uno dei suoi vertici in questioni giudiziarie di una certa gravità, si presenta dimissionario all'assemblea dei soci, proprio per allontanare ombre e sospetti e dare un segno di discontinuità. Questo ha chiesto il sindaco Speranza e bene ha fatto il dottor D'ambrosio a dimettersi, il quale, al fine di tenere il comune di Lamezia lontano da scelte gestionali e politiche non condivise, ha votato sempre contro gli atti fondamentali della Sacal, bilanci, nomina di presidente, direttore generale e quant'altro. Pertanto il tentantivo del consigliere Mazzei di paragonare la gestione della Mutliservizi al caso Sacal è intellettualmente e moramente non onesto, sconclusionato e confuso, come anche l'affermazione che essendo il comune rappresentato nel cda le responsabilità siano di tutti. Per quanto riguarda le nubi scure che vede il consigliere Grandinetti sul consiglio comunale, per quanto di nostra conoscenza, l'operazione Perseo non vede coinvolto nessun consigliere comunale nè di destra, nè di sinistra e neppure di centro, questo anche a giusta tutela dei singoli e dell'istituzione che rappresentiamo e quindi questo invito a dimetterci tutti, su questa vicenda, ci sorprende e lo consideriamo fuori luogo e provocatorio, giusto per buttare in caciara una cosa seria e grave. Per essere benevoli e compresivi... riteniamo le difese d'ufficio di Mazzei e Grandinetti siano un po' interessate, quindi completamente fuori luogo su tutta la linea".
Replica del consigliere Pdl Raffaele Mazzei
“Grossolano giustizialismo trapela dalle parole del Consigliere Paola, allorchè ritiene si debba dare un segnale di discontinuità all’operato della SACAL. Ribadisco che la rappresentanza del Comune di Lamezia Terme nel CDA della SACAL, e l’attività della stessa, erano in essere molto prima dell’operazione Perseo, pertanto ogni mancanza di condivisione nella visione e nella gestione poteva eventualmente essere rilevata, manifestata e lamentata prima della bufera mediatica. Scadente il tentativo di dar lustro alla propria posizione mettendosi all’ombra di attività svolta e in essere da parte dell’attività giudiziaria. D’altronde, chi ha lavorato correttamente ed in onestà non ha necessità di allontanare ombre e sospetti dalla propria opera, ma deve continuare a rivestire con rettitudine il ruolo che riscopre e a compiere ogni attività necessaria allo sviluppo dello scalo calabrese. Ribatto alle offensive e stereotipate affermazioni del Consigliere Paola con la speranza di una collaborazione istituzionale finalizzata al benessere della SACAL e, pertanto, del nostro scalo aeroportuale”.
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